Parma Film Festival 2025: Burul di Adilet Karzhoef vince il Premio Anna Mattioli

Il Parma Film Festival ha assegnato la seconda edizione del Premio Anna Mattioli al giovane autore kirghiso Adilet Karzhoef, per la forza delle immagini e la potenza del racconto del suo toccante cortometraggio “Burul”, che racconta con forte impatto emotivo una storia delicata, intensa ma necessaria.

Sia la giuria popolare sia quella di qualità del Parma Film Festival hanno voluto riconoscere quest’opera come la migliore trai cinque finalisti in concorso, italiani e stranieri, per la sua potente sceneggiatura, capace di trattare con estrema sensibilità un tema di grande valore sociale, unendo al rigore narrativo una straordinaria cura espressiva. “Burul” colpisce per la compiutezza del racconto e per la grande interpretazione degli attori, in particolare della giovane protagonista, il cui sguardo e la cui intensità riescono a trasmettere con verità il messaggio più profondo del film, quello della capacità di resilienza e della forza di sognare delle bambine e dei bambini, della cui cura si occupa la Fondazione Anna Mattioli – http://www.fondazioneannamattioli.it

Roberto Pagliuca, Presidente della Giuria del Premio e della Fondazione Anna Mattioli, affiancato dalla Vice Presidente Simona Italiani e dalla Consigliera Barbara Galanti, hanno espresso piena soddisfazione per le candidature eccellenti iscritte e per l’esito di questa seconda edizione del concorso: “Condividiamo appieno la scelta dell’opera vincitrice fatta dalla giuria perché interpreta temi in linea con lo spirito e le finalità della Fondazione: essa dimostra infatti che si può credere nei propri sogni e realizzarli con l’aiuto e il sostegno necessari ad allenarsi per vincere, nello sport come nella vita, anche in contesti sociali non favorevoli ai più piccoli e fragili di noi, in tutto il mondo”.

Anche quest’anno, il Premio Anna Mattioli consegna con pieno successo al pubblico l’omaggio di giovani videomaker al ricordo e alla passione dell’imprenditrice parmigiana Anna Mattioli per il cinema, raccontando emozionanti storie di fragilità dei più piccoli e vulnerabili della nostra società ed invitando gli adulti a meglio ascoltarli per conoscerli, sostenerli, proteggerli, curarli, educarli e per favorirne così una crescita più giusta ed inclusiva.

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