CHAMPIONS LEAGUE – 6° GIORNATA: LA JUVENTUS SUPERA 2-0 IL PAFOS NELLA RIPRESA E AVVICINA LA QUALIFICAZIONE AI PLAYOFF. PESANTE SCONFITTA (0-2) DEL NAPOLI SUL CAMPO DEL BENFICA

La Juventus “Spallettiana” conquista la seconda vittoria consecutiva in Champions e risale la classifica mettendo una seria ipoteca sulla qualificazione ai playoff.
I bianconeri faticano nel primo tempo, rischiano di andare in svantaggio su un palo di Anderson Silva, ma nella ripresa aumentano il ritmo e devono ringraziare una perla di McKennie che sblocca la partita prima del sigillo di David.
A Lisbona brutto passo falso del Napoli che subisce uno 0-2 senza appello contro un Benfica che, davanti al pubblico amico, ritrova qualità nascoste e conquista tre punti per sperare ancora nella qualificazione.
Nelle altre sfide importante vittoria del Manchester City (2-1) al Santiago Bernabeu, mentre l’Arsenal si impone 3-0 a Bruges e conquista matematicamente l’accesso diretto agli ottavi di finale.

6° Giornata – Risultati del Mercoledì:

Qarabag​​-​Ajax ​​​2-4
Villareal​​-​Copenaghen ​2-3
Athletic Bilbao​-​Paris S.Germain ​0-0
Bayer Levercusen​-​Newcastle Unt​ 2-2
Benfica​​-​Napoli​​ 2-0
Borussia D.​​-​Bodo Glimt ​​2-2
Juventus​​-​Pafos​​​ 2-0
Real Madrid​​-​Manchester City ​1-2
Bruges​​-​Arsenal ​​0-3

Classifica:

18 pti: Arsenal
15 pti: Bayern Monaco
13 pti: Atalanta, Manchester City, Paris Saint Germain
12 pti: Inter, Real Madrid, Liverpool, Atletico Madrid,
11 pti: Tottenham H., Borussia Dortmund.
10 pti: Chelsea, Sporting Lisbona, Barcellona, Newcastle Unt
9 pti:​ Galatasaray, Marsiglia, Juventus, Monaco, Bayer Leverkusen
8 pti: PSV Eindhoven
7 pti:​ Qarabag, Napoli, Copenaghen
 6 pti: ​Union St. Gilloise, Pafos, Benfica
 5 pti: Olympiakos, Athletic Bilbao
 4 pti:​ Eintracht Franc., Bruges
 3 pti:​ Slavia Praga, Bodo Glimt, Ajax
 1 pto: Villareal, Kairat 

Juventus – Pafos ​​2-0

La vittoria era indispensabile per consolidare la classifica e i bianconeri di Spalletti sono riusciti a conquistarla, ma il primo tempo è stato davvero sofferto e solo una invenzione di McKennie ha cambiato nella ripresa l’andamento della sfida.
Lo stesso allenatore juventino non si è dimostrato contento nelle interviste di fine partita ammettendo che si aspettava di più dai suoi giocatori anche se i tre punti rasserenano tutto l’ambiente.
Parte in contropiede il Pafos che sfiora il vantaggio al 4° con un tacco di Anderson Silva. Passa solo un minuto e la Juve rischia un clamoroso autogoal, ma Di Gregorio è attento nella deviazione in calcio d’angolo.
I bianconeri rispondono con il solito Yildiz, ma il suo destro a giro viene deviato dal portiere cipriota. I torinesi insistono e su corner Koopmeiners si trova tutto solo a colpire di testa, ma schiaccia fuori dallo specchio della porta.
La Juventus gestisce il possesso palla, ma non trova spazi nella difesa del Pafos e deve affidarsi a sporadiche conclusioni dalla distanza. I bianconeri giocano troppo per vie orizzontali mentre i ciprioti si rendono pericolosi con assist in verticale ed alla mezz’ora si rendono pericolosi due volte con Anderson Silva che prima colpisce il palo alla sinistra di Di Gregorio e poi guadagna un corner con un tiro sotto porta.
Il pubblico dell’Allianz Stadium inizia a fischiare i giocatori di Spalletti visibilmente deluso per l’ennesima prestazione negativa.
Al 41′ grande occasione per David liberato di testa da Kelly ma il tocco ravvicinato del canadese finisce incredibilmente a lato. Il primo tempo si conclude con una azione personale di Yildiz che guadagna un invitante calcio di punizione dal limite, ma il tentativo di Koopmeiners finisce sulla barriera.
Nella ripresa entra Conceicao e la Juve prova ad aumentare il ritmo con una conclusione insidiosa di Koopmeiners che impegna il portiere cipriota Michael. Al quarto d’ora magia di Yildiz e sul proseguo dell’azione Conceiçao tira addosso a Michael. Spalletti getta nella mischia anche Openda al posto di Locatelli per aumentare il peso offensivo della squadra pur rischiando qualcosa in contropiede.

Al 66′ il muro cipriota crolla; buona intuizione di Cambiaso per McKennie che dal limite indovina un violento destro sotto la traversa. Il Pafos si scompone, perde le misure difensive ed al 72′ la Juventus trova il raddoppio con contropiede perfetto. Recupero palla di Conceiçao, appoggio per Yildiz e assist al bacio del giovane turco per David che davanti a Michael trova l’angolino alla sinistra del portiere. In pieno recupero il Pafos sfiora ancora la rete con un paio di giocate veloci sulla fascia destra ma la formazione bianconera controlla senza particolari affanni e conquista tre punti fondamentali per conquistare i playoff.

Benfica – Napoli​ 2-0

Dopo la vittoria al Maradona contro la Juventus tutti si aspettavano una formazione partenopea protagonista anche in Champions, ma la trasferta di Lisbona regala solo una mediocre prestazione ed una sconfitta inaspettata che complica terribilmente il cammino verso i playoff.
I lusitani dominano il primo tempo e sfiorano il vantaggio già nei minuti iniziali con Ivanovic e Aursnes ma Milinkovic Savic e’ attento nella deviazione. Al 20′ arriva il meritato vantaggio portoghese con una deviazione sotto porta di Richard Rios che anticipa il portiere napoletano e devia nella rete. Alla mezz’ora Di Lorenzo sfiora il pareggio con un colpo di testa, ma il finale vede ancora i padroni di casa portarsi in attacco e sfiorare il raddoppio con un tiro in contro balzo di Otamendi.
Conte prova a cambiare qualcosa inserendo Spinazzola e Politano, ma il Benfica trova immediatamente il raddoppio al 48°.
Azione di Ivanovic sulla fascia destra, appoggio per Rios e assist rasoterra per servire Barreiro abile a superare Milinkovic-Savic con un colpo di tacco ravvicinato.
I partenopei non riescono a salire di ritmo e faticano a proporsi in attacco, mentre i lusitani sfiorano addirittura il terzo goal in due occasioni con Pavlidis, bloccato dalle parate del portiere napoletano.

di Fulvio Saracco

credit foto X Juventus FC

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