CALCIO SERIE A –16° GIORNATA: IL PISA PAREGGIA NEL FINALE A CAGLIARI (2-2), VITTORIA ESTERNA PER IL TORO SUL CAMPO DEL SASSUOLO (1-0). LA FIORENTINA TIMBRA LA PRIMA VITTORIA IN CAMPIONATO IMPONENDOSI 5-1 SULL’UDINESE. NEL POSTICIPO L’ATALANTA VINCE AL 94° (1-0) A MARASSI CONTRO IL GENOA

Con le prime della classe impegnate nella Supercoppa a Riyad e con il big match fra Juve e Roma vinto ieri sera dai bianconeri, la domenica di campionato registra le importanti affermazioni del Torino di Baroni (che si impone 1-0 a Sassuolo con un rigore di Vlasic) e della Fiorentina che finalmente conquista la prima vittoria del torneo liquidando l’Udinese (in dieci uomini per oltre ottanta minuti) con un netto 5-1.
A Cagliari buon pareggio del Pisa che raggiunge il 2-2 in piena zona Cesarini con la rete di Moreo.
Nel posticipo serale sofferto successo dell’Atalanta che gioca praticamente novanta minuti in superiorità numerica e si impone per 1-0 solo al 94° con un colpo di testa di Hien.

Risultati della 16° giornata

Lazio – Cremonese 0-0; Juventus – Roma 2-1; Cagliari – Pisa 2-2; Sassuolo – Torino 0-1; Fiorentina – Udinese 5-1; Genoa – Atalanta 0-1

Classifica dopo le partite della 16° giornata:

33 pti ​​Inter *
32 pti​​ Milan *
31 pti​​ Napoli *
30 pti​​ Roma
29 pti​​ Juventus
25 pti​​ Bologna *
24 pti​​ Como
23 pti​​ Lazio
22 pti​​ Atalanta
21 pti​​ Udinese, Sassuolo, Cremonese
20 pti​​ Torino
16 pti​​ Lecce
15 pti ​​Cagliari
14 pti ​​Parma, Genoa
12 pti​​ Hellas Verona
11 pti​​ Pisa
9 pti​​ Fiorentina

(*) Inter, Milan, Napoli e Bologna 1 partita in meno.

Cagliari – Pisa ​2-2​

La domenica calcistica si apre con uno spettacolare pareggio in terra sarda fra i padroni di casa ed i toscani di Alberto Gilardino.
L’avvio di partita vede i nero-azzurri decisamente propositivi in fase offensiva e sfiorano il vantaggio con Tramoni al 17° e con Canestrelli al 22°. La continua pressione pisana viene premiata al 44° quando il direttore di gara decreta un calcio di rigore a favore degli ospiti per il solito tocco con il braccio da parte di Adopo. Dagli undici metri si presenta Tramoni che spiazza Caprile con una botta centrale.
Nella ripresa si assiste ad un altro match. I rosso-blu cercano subito il pareggio e lo raggiungono al 59° grazie a Folorunsho che con un tuffo di testa anticipa i difensori toscani e supera Semper.
Il Pisa paga il contraccolpo mentre il Cagliari si mantiene in attacco e ribalta il punteggio al 71° con il primo goal in serie A del turco Kilicsoy che indovina dal limite dell’area l’angolo alla sinistra dell’estremo difensore pisano.
I tre punti sembrano ormai nelle mani dei sardi, ma proprio all’89° Moreo riesce a sfruttare un assist di Leris e con un tocco al volo realizza il definitivo 2-2.

Sassuolo – Torino ​0-1

La formazione granata si conferma la bestia nera dei nero-verdi emiliani ed esce dal Mapei Stadium con tre punti di vitale importanza per mantenersi saldamente nelle posizioni di centro – classifica.
Prima frazione di gioco divertente con un Torino sempre pronto nelle ripartenze sfruttando la giornata di vena di Vlasic e Che Adams.
Al 23° il difensore locale Doig entra fallosamente su Adams e l’arbitro assegna un calcio di rigore che viene però revocato dopo il controllo Var per un precedente fallo di Tameze su Matic.
Il tempo si conclude con una palla goal sprecata da Zapata che non inquadra la porta su imbeccata di Pedersen.
Nella ripresa il Sassuolo prova a prendere maggiormente l’iniziativa del gioco, ma è sempre il Toro a rendersi pericoloso con Lazaro che manda a lato da favorevole posizione.
La partita si decide al 67° quando ancora Doig sgambetta in area Simeone. Penalty evidente che Vlasic trasforma spiazzando Muric.
L’ultimo quarto d’ora vede i padroni di casa alla ricerca del pareggio, ma in maniera troppo confusa, esponendosi ai continui contropiedi degli uomini di Baroni che sfiorano il raddoppio in un paio di occasioni con Simeone e Maripan.

Fiorentina – Udinese ​5-1

Arriva finalmente la prima vittoria in campionato per la compagine viola che sfrutta la superiorità numerica e travolge i friulani con cinque reti ritrovando convinzione e riducendo la distanza dalla zona salvezza.
La sfida del Franchi si decide in pratica all’ottavo minuto della prima frazione quando il portiere ospite Okoye ferma con la mano, fuori area, un contropiede di Kean lanciato a rete. Per l’arbitro Mariani non ci sono dubbi ed espelle l’estremo difensore.
La Fiorentina approfitta subito del vantaggio numerico ed al 21°, dopo un palo colpito da Gudmundsson, sblocca il risultato con Mandragora che sfrutta al meglio uno schema su calcio di punizione dal limite.
L’Udinese non si arrende ed al 38° va vicina al pareggio sfruttando una azione personale di Zaniolo che sfiora il palo con un destro rasoterra.
Nei minuti finali della prima frazione arrivano però altre due realizzazioni dei padroni di casa che mettono al sicuro il risultato; al 42° proprio Gudmundsson indovina l’incrocio dei pali con un perfetto tiro mancino ed al 50° nell’ultimo istante di recupero Ndour di testa sfrutta un preciso cross di Fagioli.

La compagine friulana onora l’impegno anche nella ripresa con le conclusioni di Kamara e Solet, ma al 56° la squadra di Vanoli sigla il poker grazie ad un tocco sotto porta di Kean su azione di Parisi.
Le ultime due reti dell’incontro portano la firma di Solet che al 67° sigla il meritato goal della bandiera con un tiro a giro dal limite e di Moise Kean che realizza la sua prima doppietta stagionale superando Sava sul primo palo.

Genoa – Atalanta​​ 0-1

Anche al Luigi Ferraris si registra l’espulsione di un portiere e precisamente quella di Leali che al terzo minuto di gioco è costretto a commettere fallo da ultimo uomo su Daniel Maldini, favorito da un clamoroso errore di Norton Cuffy.
De Rossi manda in campo il secondo portiere Sommariva al posto di Martin ed i rossoblù iniziano una fase di grande contenimento difensivo che mette in difficoltà gli attaccanti orobici, incapaci di organizzare vere palle goal.
All’inizio del secondo tempo, una incredibile azione di Norton Cuffy sulla fascia destra sorprende la difesa lombarda, ma Vitinhaspreca il passaggio colpendo il palo esterno a Carnesecchi battuto.
Al quarto d’ora Palladino inserisce Lazar Samardzic al posto di un deludente Daniel Maldini sperando di creare maggior scompiglio nella metà campo ligure.
L’Atalanta insiste ed al 72° protesta per un tocco di mano in area genovese che però non viene ritenuto tale dal Var e dall’arbitro Abisso.
Al 76° il giovane attaccante rossoblù Colombo colpisce di testa a due passi dalla porta bergamasca ma Carnesecchi respinge da vero campione.
Gli ultimi dieci minuti registrano il forcing finale dei nero-azzurri mentre nelle file liguri Thorsby deve addirittura finire la partita con una spalla dolorante.
Nei cinque minuti di recupero si susseguono i palloni lanciati “in the box” nell’area dei padroni di casa e proprio al 94° crolla il fortino rossoblu quando su un corner Sommariva sbaglia il tempo dell’uscita e viene anticipato dal colpo di testa di Hien che regala tre punti pesanti per l’undici di Palladino.

di Fulvio Saracco

credit foto X Lega Serie A

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