Al Teatro Bonci di Cesena sabato 27 dicembre alle ore 20.30 arriva Nada per presentare il nuovo album, Nitrito: pubblicato nel maggio scorso su etichetta Santeria, distribuzione Audioglobe, e prodotto da John Parish, lo storico collaboratore di PJ Harvey e Tracy Chapman, il disco ha ricevuto da Mojo, il più autorevole mensile musicale britannico, quattro stelle su cinque. Mojo definisce Nada la grande dame delle cantautrici indie italiane paragonandola a PJ Harvey, Françoise Hardy e Marianne Faithfull.
Con Nitrito Tour 2025 la cantante torna in live accompagnata dalla band al completo (Andrea Mucciarelli, Franco Pratesi, Francesco Chimenti, Luca Cherubini Celli).
Il disco di inediti, anticipato dai singoli Un giorno da regalare e Una notte che arriva, esce a cinque anni dal precedente lavoro, La paura va via da sé se i pensieri brillano, contemporaneamente al videoclip con la regia di Davide Barbafiera che accompagna il singolo Bella più bella: grandi figure femminili come Maria Callas, Virginia Woolf, Emily Dickinson, Frida Kahlo, Anna Magnani, Margherita Hack, Marina Abramović e Simone Weil appaiono in un ritratto che celebra la potenza delle donne, la bellezza, il coraggio, la libertà e lo spirito di sacrificio.
Le registrazioni sono state effettuate a Bristol, dove lavora abitualmente John Parish: il sodalizio con il musicista britannico è iniziato nel 2004 per Tutto l’amore che mi manca, recentemente masterizzato e stampato per la prima volta in vinile e in una nuova edizione su CD, che contiene anche il brano Senza un perché scelto dal regista Paolo Sorrentino per la serie The Young Pope; è continuato con È un momento difficile tesoro (2019) e La paura va via da sé se i pensieri brillano (2022).
L’opera nasce nel solco di una poetica in cui il timbro vocale unico e una scrittura tagliente si fanno strumenti per scandagliare l’anima, tra dolore e resistenza, consapevolezza e ostinazione. È un lavoro viscerale, spoglio e frontale, che attraversa la fragilità, la rabbia, la stanchezza, la tenerezza. L’artista continua a esplorare con coerenza e libertà una traiettoria unica nel panorama della canzone italiana, attraversando decenni di musica e trasformazione senza smettere di interrogarsi, né di sfidare. La sua ricerca, fra voce e scrittura, arriva al pubblico con un linguaggio poetico e immediato.
Con l’uscita dell’album ha preso il via in primavera, dall’Auditorium Parco della Musica di Roma, il tour 2025.
credit foto Linda Lolli
