Intervista con Fausto Leali: tra Sanremo, successi immortali e nuovi live

Voce graffiante, anima soul: Fausto Leali è una delle icone più autentiche della musica italiana. Il suo percorso artistico decolla nel 1967 con “A chi”, brano che diventa un classico assoluto e gli regala il soprannome di “negro bianco”. Negli anni Ottanta torna protagonista al Festival di Sanremo con tre partecipazioni memorabili: Io amo (1987), Mi manchi (1988) e la vittoria del 1989 in coppia con Anna Oxa grazie a “Ti lascerò”, canzone simbolo di quell’edizione. Oggi Leali continua a reinventarsi: l’album “Il mio Natale” ne conferma la versatilità, con riletture eleganti dei grandi classici natalizi. Dopo aver attraversato sette decenni di successi, Fausto Leali ha emozionato ancora nel suo live a Lettomanoppello (PE). Nella nostra intervista prima del concerto, Leali racconta il suo 2025 e svela come i suoi brani abbiano vinto la prova del tempo.

Scopri cosa ci ha detto prima del live!

Fausto, finisce questo 2025: che soddisfazioni umane e professionali hai avuto quest’anno?

“Beh, come sempre, è stato un anno bello, tranquillo, dove ho fatto il mio solito. Non c’è stato niente di particolare ma, se ci penso bene, qualche cosa di positivo ci sarà anche stato”.

Come hanno fatto i tuoi grandissimi successi, “Io amo”, “Mi manchi”, “A chi”, “Ti lascerò”, a vincere la prova del tempo?

“La prova del tempo l’ho vinta facilmente perché il pubblico mi segue. E finché il pubblico mi segue e io ho la forza di poter fare questo lavoro vado avanti … perché insomma è un lavoro abbastanza ingombrante, difficile, pesante, con i viaggi…. Però lo faccio volentieri e mi diverto ancora”.

di Domenico Carriero

credit foto Jessica De Maio

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