Due piazze iconiche, due notti speciali, una voce che continua a emozionare e reinventarsi: Irene Grandi torna dal vivo per salutare il 2025 con due concerti imperdibili, ospitati in alcune tra le piazze più affascinanti d’Italia, il 29 dicembre a Ischia e il 31 dicembre a Siracusa.
Il primo appuntamento è fissato per lunedì 29 dicembre a Ischia, nella suggestiva cornice di Piazza degli Eroi, all’interno del cartellone Natale a Ischia 2025/2026, rassegna promossa dal Comune di Ischia in collaborazione con la DMO Ischia Risorsa Mare. Una serata che unirà l’energia del live alla magia dell’isola, in un abbraccio tra pubblico e artista. Il viaggio proseguirà quindi verso sud, con il Capodanno di Siracusa: nella spettacolare scenografia barocca di Piazza Duomo, Irene Grandi salirà sul palco per un evento unico, pensato per iniziare il 2026 nel segno dell’arte e della condivisione.
I live saranno l’occasione per scoprire dal vivo “ORO e ROSA”, il nuovo album di inediti di Irene, pubblicato lo scorso 14 novembre. Un ritorno discografico attesissimo, accolto con entusiasmo da pubblico e critica, già protagonista delle principali rotazioni radiofoniche e delle più importanti trasmissioni televisive.
“ORO e ROSA” arriva a cinque anni dal precedente lavoro discografico, nei quali Irene ha compiuto lunghi tour recuperando le sue radici e i primi amori musicali con “Io in Blues”, celebrando i trenta anni di carriera con la tournée “Fiera di Me”, e partecipato a progetti internazionali come il musical “The Witches Seed”, con le musiche di Stewart Copeland.
Il titolo dell’album sintetizza il nucleo emotivo del progetto: due colori che appartengono alla stessa luce — l’oro e il rosa dell’aurora e del tramonto — che diventano figure emblematiche. L’aurora è promessa, risveglio, un “cominciamento”; il tramonto è perdita, conclusione, ma anche congedo che prepara il nuovo giorno. Irene costruisce l’album su questa dialettica: ogni brano sembra guardare il confine tra due stati emotivi, il punto di passaggio dove la percezione cambia; come guardiamo le cose cambia in un attimo, e quel mutamento trasforma la storia che raccontiamo a noi stessi. Il fil rouge che lega le tracce è quello dell’amore: trovato, perduto, con le quotidiane fatiche per cercare un baricentro stabile, e la necessità a volte, di lasciarlo andare. Una ricerca che dura tutta la vita e ora ci vede vincitori ora sconfitti. Ma mai rassegnati.
Undici tracce in cui lo stile e l’interpretazione di Irene Grandi emergono in maniera decisa e inconfondibile, passando con agilità fra le rifrazioni dello spettro sonoro di quel pop che l’hanno resa una delle artiste più influenti della musica italiana; ballate ma anche tensioni ritmiche più incisive, girando la ruota del tempo tra composizioni dal sapore contemporaneo, elettro pop anni 80, suggestioni blues, la irrinunciabile attitudine rock. Fra le tracce anche “Colorado” con il prezioso featuring di Carmen Consoli e “Fiera di Me”, con la supervisione ritmica di Stewart Copeland.
Il disco vede anche la presenza di molti compositori e autori — alcuni collaboratori storici, altri nuovi (da Francesco Bianconi, Mario Amato e Carlo Alberto Togni a Daniele Coro, Martina Vinci, Luca Floridi, Niccolò Dainelli, Alessandro De Rosa, Leonardo Marcucci, Jole Canelli, Jampa Capolongo e altri ancora).
credit foto Luca Brunetti
