Sydney ha dato il benvenuto al 2026 con i tradizionali fuochi d’artificio e ha ricordato le vittime dell’attentato terroristico di Bondi Beach

L’Australia è stata uno dei primi Paesi nel mondo, dopo Kirimati (Christmas Island) e Nuova Zelanda, a dare il benvenuto al 2026 e come da tradizione Sydney si è accesa con il tradizionale e iconico show dei fuochi d’artificio.

La serata si è aperta con i “family fireworks”, per permettere alle famiglie di vedere lo spettacolo pirotecnico insieme ai bambini senza aspettare la mezzanotte. Nel corso dell’evento, che ha visto salire sul palco artisti quali Melanie C, Matt Corby, The Cat Empire, Peach PRC, Marcia Hines, Casey Donovan, Don West, Jem Cassar-Daley e Ayesha Maddon, alle ore 23 c’è stata anche la commossa commemorazione delle quindici vittime, tra le quali la piccola Matilda, dell’attentato terroristico sulla spiaggia di Bondi Beach a Sydney avvenuta lo scorso 14 dicembre durante una festa in occasione della festività ebraica di Hanukkah. L’Harbour Bridge si è illuminato di bianco e la folla ha acceso migliaia di fiaccole durante il minuto di silenzio.

Allo scoccare della mezzanotte oltre un milione di persone ha assistito dal lungomare allo spettacolo pirotecnico che ha colorato il cielo e la baia, l’Opera House e l’Harbour Bridge, con meravigliosi fuochi d’artificio.

Al termine, i conduttori del programma per bambini Play School hanno intonato Auld Lang Syne, canto benaugurante per salutare il 2025 e dare il benvenuto al 2026.

credit foto screenshot ABCIVIEW Facebook

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