HERBERT BALLERINA, domenica 1 febbraio in scena al Teatro Cartiere Carrara di Firenze con “Come una catapulta”

Sull’onda dello straordinario successo TV – attualmente ospite fisso di “Affari tuoi” –  sui social, al cinema e in libreria, Herbert Ballerina torna a calcare le scene con “Come una catapulta”, il suo primo spettacolo teatrale, un volo iperbolico nella sua irresistibile e surreale comicità. E dopo il pienone della scorsa primavera, immancabile il ritorno sui palchi di Firenze, domenica primo febbraio (ore 17,30) al Teatro Cartiere Carrara.

I biglietti – posti numerati da 29,50 a 40,50 euro – sono disponibili sul sito del teatro www.teatrocartierecarrara.it, su www.ticketone.it (Tel. 892.101) e nei punti Box Office Toscana www.boxofficetoscana.it/punti-vendita (tel. 055.210804). Riduzioni di 2 euro per i soci Unicoop Firenze sui biglietti di ogni settore.

Tutti ricordano l’iconica espressione “come una catapulta” di Herbert Ballerina nei panni di Pino Cammino, storica maschera ai tempi della collaborazione con Maccio Capatonda. Ed è proprio “come una catapulta” che Herbert trascinerà il pubblico in un’esperienza teatrale unica, portando sul palco un mosaico di assurdità che fanno parte dell’ordinario e del quotidiano, in cui tutti possono ritrovarsi almeno una volta nella vita, raccontate mischiando realismo e ironia. Insomma, un viaggio in cui il pubblico verrà letteralmente “catapultato” in dinamiche di vita comune così nonsense da diventare terribilmente divertenti.

Muovendosi tra scatoloni di ogni dimensione disseminati sul palco e un immancabile busto di Fred Bongusto (anche lui di Campobasso e che l’attore, tra il serio e il faceto, vorrebbe eguagliare in fama), Herbert aprirà la mente del suo pubblico su temi come il Molise (che esiste davvero!), i tatuaggi di coppia, i traslochi, i riflettori e le riflessioni, gli architetti satanici, i medici e gli psicologi allucinanti e allucinati, gli amici pelosi (intesi come animali sia chiaro), i documentaristi mancati e Robocop che va in analisi. E non solo, perché Ballerina si cimenterà in sferzate di istrionismo su personaggi famosi come Michael Jordan, Elon Musk, Will Smith e Pablo Picasso, sempre con il suo stile dimesso e comicamente spiazzante.

Uno spettacolo pensato per tutti coloro che vogliono essere letteralmente catapultati nella sua assurda comicità e nel suo trascinante umorismo. Scritto da Herbert Ballerina con Riccardo Cassini, “Come una catapulta” è prodotto e diretto da Paolo Ruffini con la sua Vera Produzione.

Rispondi