“Passaggio a nord ovest”, il programma di Rai Cultura ideato e condotto da Alberto Angela, torna lunedì 26 gennaio su Rai 1 in seconda serata per esplorare tra le bellezze del nostro Paese raccontando incredibili storie, di popoli e luoghi, grazie a filmati realizzati in giro per il mondo.
Alberto Angela sarà in uno dei luoghi che più rappresentano l’orrore dell’Olocausto: il campo di concentramento di Bergen – Belsen, dove, nel febbraio del 1945, perse la vita la giovane ragazza divenuta simbolo della Shoah: Anna Frank. Non aveva ancora compiuto 16 anni quando il tifo esantematico la uccise in quell’inferno. Il 1° agosto del 1944, Anna aveva scritto l’ultima pagina del suo diario, che l’ha consegnata all’immortalità.
A seguire, si andrà in Cina dove, nel 2017, ha inizio un progetto molto ambizioso: collegare le città di Shenzhen e Zhongshan tramite la costruzione di un lungo ponte sospeso di 24 Km per realizzare un’autostrada a 8 corsie e un tunnel sottomarino di altrettanti 6,8 Km. Un’impresa gigantesca che verrà portata a termine in soli 7 anni. Gli ingegneri si sono trovati a far fronte a nuove sfide rappresentate dalla presenza delle correnti marine e dal fondale profondamente instabile.
E ancora, nel 52 a.C.ad Alesia, nella Gallia transalpina, si svolse l’ultimo atto della guerra tra Romani e Galli. La battaglia tra l’esercito di Giulio Cesare e le tribù galliche guidate da Vercingetorige, capo degli Arverni, fu un vero capolavoro di strategia militare e si concluse con la resa di Vercingetorige e la conquista della Gallia da parte dei Romani.
Infine, alla scoperta di Dacca, la capitale del Bangladesh, una città dinamica, piena di vita e contraddizioni, in cui si mescolano vivacità commerciale e povertà educativa, progetti per il futuro e inquinamento feroce. Qui vivono 29.000 persone per Km quadrato: si stima che la sua popolazione di quasi nove milioni di abitanti potrebbe raddoppiare nel giro di venti anni. La sua speranza sono i giovani studenti e le tradizioni condivise.
