Tre italiani negli ottavi e adesso due azzurri che accedono ai quarti di finale anche a Melbourne. L’Italtennis continua a fare paura nel circuito Atp e gran parte del merito va alla crescita fisica e mentale di Lorenzo Musetti da Carrara, classe 2002, rovescio ad una mano e tanta voglia di continuare a stupire.
Insieme al toscano si qualifica anche il campione in carica JannikSinner che si impone 6-1, 6-3, 7-6 nel derby contro Luciano Darderi.
Per quanto riguarda Musetti, il miglioramento al servizio, una maggiore continuità da fondo campo ed una smorzata praticamente perfetta hanno messo all’angolo lo statunitense Taylor Fritz che deve alzare bandiera bianca in tre set con un eloquente 6-2, 7-5, 6-4 senza repliche.
Il carrarino salva una palla break nel gioco di apertura e spreca uno 0-40 in quello successivo, ma continua a gestire bene gli scambi e concretizza finalmente l’allungo vincente nel quinto e settimo game. Il 6-2 finale viene realizzato con un perfetto game al servizio concluso con la combinazione servizio + diritto.
Il match diventa più equilibrato nella seconda frazione dove Fritz aumenta l’efficacia dei colpi almeno nei turni di battuta. Entrambi gli atleti annullano un paio di palle break e il tie-break sembra la logica conseguenza. Invece sul 5-5 Musetti si inventa un diritto lungolinea che vale lo 0-40 e realizza il break con un passante da fondo campo.
Ancora una volta non trema il braccio del carrarino che mette in cassaforte anche il secondo set con due ace, una prima vincente e una volée sotto rete.
Fritz subisce il colpo, commette due errori gratuiti di rovescio nelpalleggio e si consegna a Musetti che mette a segno il break.
L’azzurro resta solido nei turni di servizio, non concedendo alcuna possibilità di recupero all’americano e sul 5-4 mette a segno il game definitivo con un ace e tre spettacolari palle corte che spezzano le ultime residue speranze di Fritz.
Nel prossimo turno il campione toscano troverà sulla sua strada il “maestro” Novak Djokovic con in palio un posto in semifinale. Queste le impressioni dell’azzurro sulla sfida contro l’ex numero uno:” Io e Djokovic ci siamo trovati di fronte in diverse occasioni ed è sempre una emozione fortissima scendere in campo contro di lui. Per adesso sono riuscito a batterlo in una sola occasione a Montecarlo e lui avrà il vantaggio di non aver dovuto giocare il match degli ottavi, ma la vittoria di oggi mi da una notevole carica agonistica e spero di riuscire a ripetere questo tipo di prestazione”.
Nel secondo ottavo di finale della giornata, il campione in carica Jannik Sinner vince il derby italiano contro Luciano Darderidimostra
Sinner salva due palle break in apertura e poi diventa davvero devastante nel primo set, toglie il fiato a Darderi con una serie di risposte incrociate, lo attacca costantemente sul rovescio e conquista due break nei primi turni in risposta portandosi agevolmente sul 5-0.
L’italo-argentino riesce ad evitare il bagel, ma Jannik chiude il primo set con un game a zero ed un attacco di diritto sull’incrocio delle righe.
Luciano parte più convinto nella seconda partita, migliora la percentuale di prime e tiene il servizio portandosi per la prima volta in vantaggio nel punteggio del set, ma l’alto-atesino non molla la presa e costringe l’avversario ad una serie di errori gratuiti che valgono il break sul 2-1. Darderi è visibilmente nervoso, lancia racchetta e pallina consapevole di non giocare come avrebbe voluto.
Nel sesto gioco sul 40-0 in suo favore, il numero due al mondo commette un paio di errori a rete, ma come sempre la prima di servizio viene in aiuto per garantire il 4-2. Il set si conclude sul punteggio di 6-3 con il secondo break subito da Darderi che commette un doppio fallo sul 30-40.
Il terzo set finalmente è più equilibrato. Sinner paga un calo fisico mentre l’italo-argentino diventa più aggressivo con servizio e diritto riuscendo a restare on-serve. Nel nono game Jannik si ritrova sul 15-40, ma si salva con un rovescio in rete di Darderi e un attacco incrociato di diritto. Luciano spinge con maggiore profondità, prende in mano lo scambio e si guadagna altre due palle break che però vanifica forzando le risposte e Sinner ne approfitta per restare on-serve.
La frazione si conclude al tie-break vinto facilmente dal numero due ATP per 7-2. Questo il dettaglio dei punti:
0-1 attacco vincente Darderi
0-2 prima vincente di Darderi
1-2 attacco Sinner lungolinea rovescio + smash al centro
2-2 ace Sinner
3-2 stecca con il diritto Darderi
4-2 volee vincente di Sinner dopo attacco su rovescio Darderi
5-2 smash vincente di Sinner
6-2 servizio vincente di Sinner
7-2 attacco incrociato di Sinner e finisce lungo il rovescio di Darderi.
Al termine dell’incontro Sinner risponde alle domande dello speaker: “E’ sempre complicato giocare contro un compagno di squadra con il quale sei amico e passi tempo insieme. Nel terzo set non ho approfittato di un paio di palle break e nel finale ho dovuto faticare per chiudere il match anche se sono contento di averlo chiuso in tre partite. Come sempre ringrazio di cuore il pubblico per il sostegno ed il calore con cui ci seguono e ci incoraggiano.
Il miglioramento sul servizio c’è stato, ma credo che ci siano ancora dei margini di miglioramento così come per le discese a rete e la variazione dei colpi.
Adesso mi aspetta un quarto di finale decisamente interessante indipendentemente di quale sarà il mio avversario, Shelton o Ruud. Per adesso mi godo questi quarti di finale e penso a recuperare per il prossimo incontro”.
di Fulvio Saracco
credit foto X Federtennis
