Emozioni, immagini, lacrime di gioia e di dispiacere, timer che scorrono, traguardi, urla come carica agonistica o come sfogo di rabbia, e poi le luci, i suoni, il podio, l’inno, l’ansia dell’attesa. È tutto parte di un racconto globale fatto attimo per attimo, costruito frame su frame, curato evento dopo evento dalla prestigiosa squadra Rai che seguirà i XXV Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026 dal 6 al 22 febbraio. Giorni intensi, ore e ore di dirette, commenti, notizie che la squadra di Rai Sport realizzerà per accompagnare i telespettatori su Rai 2, trasformata per l’occasione in Rete Olimpica, e RaiPlay. L’intera programmazione di Rai 2 sarà, infatti, dedicata ai Giochi di Milano Cortina 2026, fatta eccezione per gli spazi informativi del TG2 che resteranno invariati.
“La Rai è uno dei pochi broadcaster capaci di accompagnare il racconto di tutte le discipline olimpiche. L’azienda da sempre investe tantissimo nello sport e negli eventi sportivi”, ha detto l’amministratore delegato Rai Giampaolo Rossi.
“Sarà importante non solo raccontare i Giochi attraverso le immagini, le storie, le vittorie e le delusioni di tutti gli atleti, in particolari degli italiani, ma anche attraverso il loro comportamento esemplare far passare dei messaggi educativi e sociali. Una parte rilevante delle Olimpiadi e delle Paralimpiadi e del loro successo è legato allo sforzo produttivo straordinario che la Rai sta mettendo in campo”, ha dichiarato il Ministro per lo sport Andrea Abodi.
La Programmazione Olimpica
La maestosa Cerimonia di Apertura, in diretta dallo stadio Meazza di Milano sarà trasmessa da Rai 1 il 6 febbraio a partire dalle 19.50. Un evento che offrirà ai telespettatori circa tre ore di spettacolo puro, condito da emozioni e suggestioni. Per la prima volta la sfilata degli atleti avverrà in luoghi diversi. Oltre a Milano saranno coinvolti Predazzo, Livigno e Cortina, dove verrà acceso un secondo braciere. La telecronaca della cerimonia sarà affidata ad Auro Bulbarelli e allo scrittore Fabio Genovesi.
Ogni giorno, dal 6 al 22 febbraio, la giornata olimpica inizierà alle 8.45 (8.30 il sabato e la domenica) con la rubrica “Mattina Olimpica”, a cura di Alberto Romagnoli, condotta da Tommaso Mecarozzi. Ospite fisso l’ex oro olimpico di Torino 2006 nello sci di fondo, Pietro Piller Cottrer. Oltre a Mecarozzi e a Piller Cottrer si alterneranno in studio ex atlete famose e Barbara Pedrotti, sportiva a tutto tondo. Davvero spettacolare anche il luogo dal quale si trasmetterà: Rai Sport sarà l’unica testata televisiva presente all’Arco della Pace di Milano. Sullo sfondo arderà il braciere olimpico, acceso nella magica serata del 6 febbraio.
Coordinatore responsabile delle dirette sarà il vicedirettore Riccardo Pescante mentre degli spazi informativi il caporedattore centrale Gigi Cavone.
Le 9.00 sono l’orario da ricordare, perché proprio dalle ore 9, ogni giorno prenderanno il via le gare dalle varie sedi. Subito in diretta per gustarsi anche i minimi particolari degli spettacoli che solo le ambientazioni dei cinque cerchi riescono a regalare.
Intorno alle 11.30 andrà in onda il primo “TG Olimpico”, un notiziario breve che riassumerà quanto sta accedendo come risultati, classifiche con l’aggiornamento del medagliere in tempo reale. Oltre all’edizione mattutina, l’appuntamento con gli aggiornamenti del Tg Olimpico ci sarà con altre tre edizioni giornaliere, indicativamente attorno alle 15.00, alle 17.00 e alle19.00.
Casa Italia avrà tre sedi, luoghi ormai “iconici”, gestiti dal Coni. Luoghi di ritrovo in cui gli atleti confluiranno una volta terminate le proprie gare. La Casa Italia principale sarà nel Palazzo della Triennale a Milano e lì a fare gli onori di casa ci sarà il vicedirettore Marco Lollobrigida. A Cortina gestirà i collegamenti Alessandro Antinelli e a Livigno la collega della TGR, Alice Monni.
Ogni giorno le gare termineranno attorno alle 22.45, ma il lavoro e l’impegno di Rai Sport andrà avanti con la rubrica “Notti Olimpiche”, curata dalla team leader Alda Angrisani e condotta da Sabrina Gandolfi, che andrà in onda dallo studio Tv2 di Milano, lo stesso dal quale viene trasmessa la Domenica Sportiva. Ospiti fissi in studio saranno Paolo De Chiesa, il giornalista Xavier Jacobelli, la mitica fondista Stefania Belmondo e lo slalomista Giuliano Razzoli, oro in slalom speciale a Vancouver nel 2010. Altri ex campioni hanno garantito la propria presenza nei vari studi Rai a partire da da Deborah Compagnoni, Isolde Kostner, Manuela Di Centa e Carolina Kostner. Notti Olimpiche avrà una durata di circa 75 minuti dal martedì al venerdì.
Durerà un po’ meno (60 minuti) il sabato, la domenica e il lunedì per lasciare spazio alle rubriche calcistiche tradizionali che non si fermeranno durante i Giochi, ovvero
Sabato al 90°, la Nuova Domenica Sportiva e il Processo al 90°.
Gli studi Rai da Casa Italia rimarranno aperti per tutta la giornata per raccontare sia l’arrivo degli atleti reduci dalle piste di gara che quello di personaggi del mondo della cultura e dello spettacolo.
La Cerimonia di Chiusura avrà luogo all’Arena di Verona il giorno 22 febbraio, sarà trasmessa da Rai 2 con inizio alle 20.00. Le telecronache di entrambe le cerimonie saranno affidate ad Auro Bulbarelli e allo scrittore Fabio Genovesi. Rai Sport ha preparato inoltre decine di ritratti di sportivi entrati di diritto nella storia dell’olimpiade (Memory). Da leggende come Piero Gros e Franco Nones a medagliati meno conosciuti come Mirko Vuillermin, uno dei pionieri dello short track in Italia, o i fratelli Huber campioni di slittino e bob. Tra le storie più profonde merita menzione quella di Giacomo Mosele, fondista dell’altopiano di Asiago, 100 anni d’età e un ricordo lucidissimo della sua esperienza olimpica a Oslo 1952.
Nella programmazione pomeridiana su Rai 2 troverà spazio anche un breve quiz-show realizzato da Gabriele Corsi in quel di Livigno in collaborazione con Rai Pubblicità.
In caso di concomitanza di eventi oltre a Rai 2 sarà aperto quattro ore al giorno anche Rai Sport HD (canale 58 del digitale terrestre) in modo da poter seguire due gare in contemporanea.
Tutti i contenuti saranno disponibili anche su Rai Play e, come servizio di accessibilità, tutte le trasmissioni saranno disponibili con sottotitolazioni e audiodescrizioni durante le cerimonie. Il Tg Olimpico delle ore 17.00 andrà in onda anche in versione LIS (lingua italiana dei segni).
Le Olimpiadi di Milano Cortina 2026 non si fermano nemmeno quando tutti andranno a dormire. Su Rai 2 per tutta la notte, sino alle 8 del mattino, andrà in onda un “best of” di tutto quanto successo nella giornata precedente.
L’ultimo giorno, domenica 22, terminata la finale del torneo maschile di hockey, ci sarà una puntata speciale di “Notti Olimpiche” in onda delle 17.00 alle 20.00 per rivedere i momenti indimenticabili di questa edizione dei Giochi. 250 ore di dirette, due canali in chiaro sempre attivi, spazi informativi e rubriche. Il tutto recuperabile on demand su Rai Play. Questa l’Olimpiade Milano-Cortina targata Rai Sport.
Su Rai Radio1, Radio1 Sport e RaiPlay Sound, c’è “Tutta l’Olimpiade invernale minuto per minuto”
L’impegno a cinque cerchi della Radio pubblica, ancora una volta Rete Olimpica, prevede dal 6 al 22 febbraio 2026 il racconto dei XXV Giochi Olimpici Invernali nel solco della tradizione Rai. Rai Radio1 sarà ancora una volta Rete Olimpica, e dal momento che l’appuntamento a cinque cerchi torna in Italia, con l’edizione targata Milano-Cortina aumenterà il suo impegno per garantire la più ampia copertura in diretta degli eventi previsti in programma.
