Dopo il disco d’esordio del 2024 “Due Acca Hho”, “Sabato, Domenica e una studentessa” è il secondo album di PUAH (Piccola Unità Anti Hi-fi), progetto elettronico fuori dagli schemi di Alessandro Pagani, già Valvola – Shado Records ed ex Stolen Apple.
I dieci brani che compongono “SdeuS” rappresentano ognuno un momento del fine settimana di una studentessa inquieta dall’animo ribelle, alla quale piace poco o niente della realtà in cui vive a partire dai propri coetanei, quasi ormai totalmente dipendenti dalla tecnologia e inermi davanti a una società sbagliata che non riescono – o non vogliono – cercare di cambiare. Immersa in un mondo dove osserva vegetare – più che vivere – le persone che la circondano, la studentessa rifiuta l’umanità in cui si trova, composta per la maggioranza da persone ciniche, egoiste e ipocrite, che abusano continuamente del loro ‘presunto’ piccolo o grande potere a danno del vicino di casa, del collega di lavoro, del ‘finto’ amico e di ciò che resta della massa inerme, ormai assuefatta a quello che la tv, i falsi media e i mezzi di comunicazione, assoggettati ai vertici del potere, somministrano a proprio compiacimento.
Il senso d’irrequietezza e una costante preoccupazione – mista a un velo malinconico – che smuovono la ragazza si affievoliscono soltanto durante i fine settimana, quando si allontana dal ritmo frenetico della vita per concedersi pienamente e consapevolmente a sé stessa e ritrovare la voglia di muoversi in piena libertà; in questa preziosa dimensione temporanea, la ragazza esplora soluzioni alternative al presente, per pianificare nel migliore dei modi il proprio futuro.
