SANREMO 2026 – Malika Ayane torna in gara al Festival con “animali notturni”: “La mia attitudine è la leggerezza”

A cinque anni dalla sua ultima partecipazione, Malika Ayane torna in gara al Festival di Sanremo 2026 con “animali notturni”, scritto dalla stessa artista insieme a Edwyn Roberts e Stefano Marletta, che hanno anche composto il brano insieme a Giordano Cremona, Federico Mercuri e Luca Faraone.

Un pezzo funky, molto raffinato, dalle sonorità anni Settanta-Ottanta. Dal 27 febbraio sarà disponibile anche l’esclusiva versione 45 giri, che conterrà il brano sanremese (lato A) e l’inedita versione “(siamo tutti) animali notturni” (lato B) realizzata insieme ai Dov’è Liana, il talentuoso trio francese che mescola french touch, influenze italiane ed elettroniche.

E’ una Malika serena, consapevole di non dover dimostrare nulla quella che si appresta a salire sul palco dell’Ariston dopo essere stata protagonista a teatro con “Cats” e “Brokeback Mountain”: “Il teatro non è mai stato un’alternativa alla musica ma un’integrazione. Con Ferdinando Salzano di Friends & Partners prima del Covid stavamo progettando nuovi percorsi musicali poi tutto si è fermato. Il teatro, quando non avevo certezze su quale strada percorrere musicalmente, è stato il luogo di incubazione dei desideri. Sanremo è sempre stato tra i miei progetti, perchè fin dalla prima partecipazione mi ha dato molto ed è un contesto in cui mi sento a mio agio, ma se non sei centrato può diventare anche un luogo feroce. Quando è arrivato il testo di “animali notturni” scritto da Edwyn Roberts e Stefano Marletta ho capito che era la canzone giusta da portare al Festival. Sono entrata in un lavoro già avviato, con una squadra consolidata. Ogni ascolto del brano mi entusiasma, cosa che succede raramente con le mie canzoni, anche perchè sono sempre critica verso me stessa. In questo caso invece scopro ogni volta un nuovo suono, una chitarra. Nel video della canzone mi interessava raccontare come la notte può contenere infinite storie e me ne sono accorta quest’estate con i concerti all’alba”.

Riguardo le aspettative che ripone relativamente alla partecipazione a Sanremo 2026 l’artista ha spiegato: “Vorrei soprattutto divertirmi. L’ultimo Festival a cui ho preso parte è stato quello del 2021, senza pubblico a causa della pandemia, e quindi dico sempre che ne ho fatti quattro e mezzo. Quell’esperienza mi ha rimesso a fuoco il valore delle cose. L’attitudine è la leggerezza. La conquista più grande è godermi il momento per stare bene con me stessa e con gli altri”.

Tornando ad “animali notturni” Malika Ayane ha raccontato il suo modo di vivere la notte: “Vivo la notte in modo inedito con concerti all’alba e aerei presi in orari assurdi. Durante la preparazione per la maratona di New York mi è capitato di finire di correre all’alba e poi entrare in un club, ed è stata un’esperienza quasi mistica. Se devo scegliere un animale notturno dico la mia gatta Marmitta che è elegante quando dorme ma può essere fastidiosa senza motivo, proprio come me”.

Nella serata cover del Festival di Sanremo l’artista duetterà con Claudio Santamaria in “Mi sei scoppiato dentro il cuore” di Mina: “Claudio è fantastico, è bello come il sole, è un grande attore, canta da Dio ed è intenso, quindi era la persona ideale”.

All’orizzonte c’è un nuovo disco che uscirà probabilmente prima del tour nei teatri italiani previsto a novembre: “Negli ultimi tre anni ho scritto moltissimo, con amici, con giovani autori incontrati durante il percorso. Ho raccolto canzoni senza sapere ancora che progetto verrà fuori. Cinque anni per fare un disco sono tanti, quindi deve essere intenso. Voglio che sia contemporaneo ma che contenga anche tutto quello che è successo in questi anni”.

Capitolo Eurovision: “Il ct dell’Italvolley femminile Julio Velasco in un’intervista ha detto che impedire a un ballerino o a un pianista ventenne russo di esibirsi non è un’idea geniale, ugualmente penso che tutti i grandi palchi possano essere un modo per portare dei messaggi positivi di pace e di inclusione”.

Infine un ricordo di Ornella Vanoni: “E’ stata una grande amica e uno spirito guida per me. Mi ha insegnato a ridere tantissimo, a fare bellezza e a vivere la vita”.

di Francesca Monti

 

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