Semplicemente spaziali! Elisa Confortola, Luca Spechenhauser, Arianna Fontana, Pietro Sighel, Chiara Betti e Thomas Nadalini hanno conquistato uno strepitoso oro nella mixed team relay di short track ai Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026.
In un’Arena Ice Skating di Assago sold out la staffetta mista azzurra ha chiuso i quarti in seconda posizione alle spalle dell’Olanda, schierando il quartetto composto da Elisa Confortola, Luca Spechenhauser, Arianna Fontana e Pietro Sighel.
In semifinale gli azzurri si sono presentati con Chiara Betti al posto di Confortola e Thomas Nadalini al posto di Spechenhauser, sorpassando nel finale l’Olanda e concludendo al primo posto.
Nella finale l’Italia si è subito portata al comando insieme alla Cina, quindi a metà gara Arianna Fontana è andata in fuga e da quel momento in poi la squadra italiana ha fatto il vuoto dietro di sè, dominando gli ultimi giri e chiudendo con Sighel che ha tagliato il traguardo di spalle.
Arianna Fontana, a venti anni dal bronzo di Torino 2006 nella staffetta femminile, ha portato a casa la dodicesima medaglia della sua infinita carriera ed è ora ad una sola lunghezza dallo schermidore Edoardo Mangiarotti, che detiene il primato di sportivo italiano più medagliato di tutti i tempi: “È stato un po’ surreale. Essere qui vent’anni dopo non è scontato e mi rende davvero orgogliosa del mio percorso e delle decisioni prese. Devo tutto al supporto della mia famiglia e della mia comunità in Valtellina”.
“Volevo regalare qualcosa di emozionante al pubblico, l’idea di arrivare al traguardo di spalle mi era venuta tempo fa e oggi era il momento giusto per metterla in pratica. Abbiamo fatto una gara perfetta. Questo oro di squadra è la chiusura di un cerchio, è la medaglia che mi mancava”, ha commentato Pietro Sighe.
“Allenarsi con Arianna quest’anno è stato di grande aiuto. Lei ha partecipato a seu Olimpiadi e pattina da venti anni, io sono nata praticamente venti anni fa e la sua esperienza è stata preziosa. Sono felicissima”, ha dichiarato Chiara Betti.
“Nello sport vincere una medaglia alle Olimpiadi in casa è un sogno”, ha aggiunto Luca Spechenhauser che dopo la vittoria ha portato sulle spalle Martina Valcepina, che si è infortunata agli ultimi Europei a poche settimane dai Giochi: “Era giusto farle fare il giro d’onore, perché in questa staffetta mista c’è sempre stata”, ha aggiunto Chiara Betti.
di Francesca Monti
credit foto Claudio Scaccini/CONI
