Ai Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026 Lucas Pinheiro Braathen ha scritto una pagina di storia regalando al Brasile il primo oro a cinque cerchi, trionfando nel gigante di sci alpino. Argento a Marco Odermatt e bronzo a Loic Meillard. Tra gli azzurri il migliore è stato Giovanni Franzoni, ventiquattresimo, mentre Alex Vinatzer, undicesimo dopo la prima manche, è uscito nella seconda.
Nel trampolino lungo del salto con gli sci lo sloveno Domen Prevc ha conquistato l’oro superando il giapponese Nikaido Ren e il polacco Kacper Tomasiak.
Nello skeleton femminile, l’austriaca Janine Flock a 36 anni si è laureata campionessa olimpica, la più grande come età della storia, con il tempo di 3.49.02, precedendo le tedesche Susanne Kreher, medaglia d’argento, e Jacquelin Pfeiffer, bronzo. Quattordicesima posizione per Alessandra Fumagalli, sedicesima Valentina Margaglio.
Ad Anterselva, nella sprint 7,5 km donne di biathlon, la norvegese Maren Kirkeeide con una grande progressione nell’ultimo giro ha conquistato l’oro superando la francese Océane Michelon per meno di quattro secondi. Bronzo per l’altra transalpina Lou Jeanmonnot. Quinto posto per Lisa Vittozzi, con un distacco di 40″6 dalla vincitrice.
Al Tesero Cross-Country Skiing Stadium, nello sci di fondo la Norvegia ha centrato l’oro nella staffetta femminile davanti a Svezia e Finlandia. Ottima gara per le azzurre Iris De Martin Pinter, Caterina Ganz, Martina Di Centa (che ha annunciato il ritiro a fine stagione) e Federica Cassol, che hanno chiuso seste dopo tre frazioni nelle prime posizioni.
Nella finale del freestyle moguls femminile, Jakara Anthony ha battuto 20-15 la statunitense Jaelin Kauf portando il terzo oro all’Australia. Il podio è stati completato da un’altra atleta degli Stati Uniti, Elizabeth Lemley, che nella finale per il terzo posto ha superato la francese Perrine Laffont.
Alla Milano Ice Skating Arena nello short track Arianna Fontana, Elisa Confortola, Chiara Betti e Arianna Sighel si sono qualificate alla finale della staffetta, dopo aver chiuso la finale in seconda posizione dietro all’Olanda.
Nei 1.500 metri maschili Luca Spechenhauser si è imposto nella finale B mentre Pietro Sighel è rimasto coinvolto in una caduta con Oleh Handei nei quarti e ha chiuso quinto non accedendo alle semifinali.
Nel curling Sfuma l’Italia femminile è stata sconfitta dalla Svezia al termine del decimo end per 8-6 compromettendo la possibilità di accedere alle semifinali.
A Livigno nelle qualificazioni del Big air, Flora Tabanelli e Maria Gasslitter si sono qualificate alla finale rispettivamente con il sesto punteggio complessivo (161.50), e con il decimo (156.00 punti totali). La canadese Megan Oldham guida il gruppo delle dodici finaliste davanti alla stella della Repubblica Popolare Cinese Gu Ailing Eileen.
Nell’hockey maschile l’Italia è stata nettamente sconfitta per 11-0 dalla Finlandia nel terzo match del girone di qualificazione.
credit foto Ferdinando Mezzelani/CONI
