Due vittorie esterne hanno caratterizzato il pomeriggio domenicale, iniziato con il successo per 2-1 del Sassuolo sul sempre ostico Friuli di Udine. Eppure, la sfida era iniziata in maniera positiva per i bianconeri padroni di casa che all’11° del primo tempo sbloccano il risultato con Solet, abile a superare un paio di avversari e prendere in contro tempo Muric con un tocco di punta stile calcio a 5.
Gli emiliani vanno al riposo in svantaggio di una rete, ma nella ripresa ribaltano il punteggio nel giro di di tre minuti. Al 57° arriva il pareggio grazie a Laurienté che sfrutta al meglio l’assist di Pinamonti ed al 59° è lo stesso giovane attaccante neroverde a realizzare il definitivo 2-1 con un violento colpo di testa su cross di Garcia.
La seconda affermazione lontano dalle mura amiche la concretizza il Bologna che esce dalla crisi imponendosi 2-1 all’Olimpico Grande Torino. Chiusa la prima frazione a reti bianche, i rossoblù aprono le marcature al 49° con una carambolesca deviazione nella propria porta di Vlasic sul tiro-cross di Rowe.
Paleari si salva in uscita su Sohm ed al 62° gli uomini di Baroni trovano il pareggio proprio con Vlasic che si fa perdonare la precedente autorete.
La partita si decide al 70° con una giocata da attaccante puro di Castro che difende la posizione, si gira ed indovina un preciso diagonale che supera il portiere granata.
Nelle sfide delle 15.00 il Parma pesca un jolly da tre punti con un Verona sfortunato che gioca per 80 minuti in inferiorità numerica a causa di un’ingenua espulsione subita da Orban, reo di aver protestato eccessivamente contro l’arbitro Pairetto.
In quel momento i gialloblu si trovavano già in vantaggio in virtù del goal siglato da Bernabé al 4° con un gran tiro dalla media distanza.
Pur giocando in dieci uomini, gli scaligeri non si arrendono ed al 41° riportano il match in equilibrio con un calcio di rigore trasformato con freddezza da Harroui che spiazza Corvi.
Massima punizione assegnata dal direttore di gara per una vistosa trattenuta di Circati ai danni di Bowie. Secondo tempo tutto di marca parmense, ma la porta di Montipò sembra stregata. Al 93° però il giovane Nicolussi Caviglia indovina un preciso cross sul quale Pellegrino anticipa tutti e di testa realizza il goal della vittoria.
Pareggio anonimo senza reti allo Zini di Cremona fra i grigiorossi ed il Genoa.
Un punto a testa che mantiene entrambe le formazioni a quota 24 punti con tre lunghezze di vantaggio sulla coppia Lecce e Fiorentina, ma per non correre rischi lombardi e liguri dovranno ritrovare quanto prima qualche vittoria.
Il Grifone gioca maggiormente nella metà campo avversaria e costringe Audero ad un paio di interventi salva risultato, ma l’unica autentica palla goal è di marca cremonese con un tiro mancino di Bonazzoli che colpisce l’incrocio dei pali.
Napoli – Roma 2-2
Nessun timore reverenziale per i giallorossi di Gasperini che impiegano appena sette minuti per rompere l’equilibrio.
Spinazzola e Vergara non si intendono e gli ospiti ne approfittano per imbastire una veloce ripartenza. Zaragoza scatta sulla fascia destra e trova Malen solo nell’area piccola che prende il tempo al marcatore diretto e manda la sfera alle spalle dell’incolpevole Milinkovic-Savic. Momento magico per l’attaccante olandese al quarto goal in cinque partite.
I capitolini sembrano in grado di gestire la partita, ma al 40° arriva l’inaspettato pareggio dei partenopei con un tiro da fuori area di Spinazzola che, deviato dal polpaccio di Pisilli, acquista una parabola irraggiungibile per Svilar.
Il Napoli parte nella ripresa in maniera arrembante ed al 46° sfiora il vantaggio con un diagonale ravvicinato del solito Spinazzola deviato miracolosamente da Svilar.
Sostenuti dal pubblico del Maradona, i campioni d’Italia continuano a gestire il possesso palla, ma la difesa della Roma è bene posizionata.
Al 70° altro episodio fondamentale con Wesley che si invola tutto solo sulla fascia sinistra e viene sgambettato quasi involontariamente da Rrahmani. Colombo fischia il rigore che viene realizzato con freddezza da Malen (doppietta per lui).
I padroni di casa devono nuovamente inseguire e costringono Svilar all’ennesimo intervento su conclusione ravvicinata di Alisson Santos.
Le giocate del giovane brasiliano ridanno fiducia all’ambiente azzurro ed all’82° è proprio lui a realizzare il meritato 2-2 con un ficcante rasoterra che si insacca alla destra del portiere giallorosso.
Nei minuti di recupero è il Napoli che sembra avere più energie alla ricerca della vittoria, ma ormai non c’è abbastanza tempo e il derby del Sud si conclude con un salomonico pareggio.
Risultati della 25° giornata (anticipi)
Pisa – Milan 1-2; Como – Fiorentina 1-2; Lazio – Atalanta 0-2; Inter – Juventus 3-2.
Udinese – Sassuolo 1-2; Cremonese – Genoa 0-0; Parma – Hellas Verona 2-1; Torino – Bologna 1-2; Napoli – Roma 2-2
(Lunedi): Cagliari – Lecce.
Classifica dopo gli anticipi della 25° giornata:
61 pti Inter
53 pti Milan*
50 pti Napoli
47 pti Roma
46 pti Juventus
42 pti Atalanta
41 pti Como*
33 pti Lazio, Bologna
32 pti Udinese, Sassuolo
29 pti Parma
28 pti Cagliari
27 pti Torino
24 pti Genoa, Cremonese
21 pti Lecce, Fiorentina
15 pti Pisa, Hellas Verona
(*) 1 partita in meno
di Fulvio Saracco
credit foto X Lega Serie A
