“Fala” è il secondo singolo di Fatoumata Diawara

È online “Fala”, il secondo singolo di Fatoumata Diawara, cantautrice del Mali nominata due volte ai Grammy. Il brano anticipa il nuovo album “MASSA”, in uscita il 5 giugno 2026, che in Italia sarà presentato dal vivo il 30 giugno all’Estate Fiesolana, il 18 luglio nell’ambito di Fano Jazz By The Sea e il 15 settembre al Romaeuropa Festival.

Il brano segue “Djanne”, un inno vibrante e proiettato verso il futuro, dedicato a chi lascia la propria terra d’origine senza mai perdere il legame con le proprie radici.

Con “Fala” (“orfano” in bambara) l’attenzione invece si sposta su una dimensione più intima e universale: una ballata che si rivolge a chi è stato respinto, deriso o fatto sentire solo. Attraverso ritmi ipnotici, un linguaggio poetico e il timbro profondamente espressivo della sua voce, Fatoumata Diawara costruisce un messaggio di dignità e resilienza, invitando a non lasciare che crudeltà e giudizio definiscano la propria identità.

Il videoclip che accompagna il brano amplifica ulteriormente questo immaginario. Ambientato in una dimensione onirica e simbolica, trasforma la canzone in una potente allegoria visiva. I cavalli attraversano il racconto come presenze ricorrenti, incarnando al tempo stesso fragilità e libertà: un cavallo confinato all’interno dello schermo di un televisore richiama il peso del giudizio sociale e dei limiti imposti, mentre un cavallo bianco che corre libero oltre quella cornice diventa immagine di emancipazione e autodeterminazione.

Il video si chiude su un’immagine sospesa e carica di suggestione: un cavallo a dondolo in movimento, che lascia lo spettatore in equilibrio tra memoria infantile, fragilità e resilienza.

Con “Fala”, Fatoumata Diawara racconta una storia di dignità, vulnerabilità e della forza silenziosa di chi rifiuta di essere definito dalla crudeltà.

“Quando gli odiatori parlano e ti danno dei nomi, quando i malvagi si accaniscono contro di te e ti maltrattano a causa della tua condizione, non dire loro nulla, orfano. Non vale la pena rispondergli, perché solo loro sanno perché si comportano in questo modo. Asciuga dunque le tue lacrime e affida ogni cosa nelle mani di Dio misericordioso”, ha dichiarato Fatoumata Diawara.

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