Parata di campionesse e campioni azzurri al Media Day della FISI

Si è tenuto a Milano, all’Armani Teatro il Media Day di chiusura stagionale della FISI con ospiti d’onore il Presidente Flavio Roda, gli atleti medagliati e arrivati quarti ai Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026 e quelli vincitori della Coppa del Mondo durante la stagione appena conclusa.

Nel corso dell’evento sono stati ripercorsi tutti gli straordinari successi azzurri, con i campioni e le campionesse che hanno raccontato le emozioni vissute.

Nello slittino Andrea Votter e Marion Oberhofer hanno conquistato l’oro olimpico nel doppio femminile: “Abbiamo fatto una bella gara ma senza questo strepitoso gruppo non sarebbe stato possibile ottenere questo risultato”, ha detto Oberhofer.

“È stata una giornata incredibile, vincere l’oro ai Giochi è stato speciale. Senza una pista in Italia su cui alllenarci non sarebbe stato possibile”, ha dichiarato Votter.

Anche Simon Kainzwaldner ed Emanuel Rieder hanno conquistato l’oro a cinque cerchi nel doppio maschile: “Non ce lo aspettavamo, siamo molto contenti di avere avuto l’onore di partecipare ai Giochi e gareggiare in casa per un atleta è un sogno. Abbiamo lavorato duro e creduto in noi stessi per raggiungere l’obiettivo, abbiamo iniziato la stagione in difficoltà, abbiamo lavorato tanto sul materiale e dopo esserci qualificati ai Giochi quando siamo arrivati al villaggio olimpico abbiamo fatto tutto il possibile per vincere”.

Verena Hofer si è fregiata del bronzo olimpico a squadre: “Dopo il quarto posto nel singolo sono stata fortunata a poter gareggiare con la mia squadra e a portare a casa il bronzo”.

Nello snowboard Michela Moioli, dopo un trauma cranico in seguito ad una caduta in allenamento, è riuscita a conquistare un bronzo individuale e un argento a squadre con Lorenzo Sommariva: “Nonostante la testata che ho preso ci tenevo ad esserci per concludere un percorso iniziato sette anni fa, anche con le ferite che ci portiamo tutti, dentro e fuori, che ci fanno crescere e ci regalano insegnamenti. Ho imparato che non contano solo le medaglie ma anche il lavoro fatto ogni giorno”.

Lorenzo Sommariva ha aggiunto: “E’ stata la mia terza Olimpiade, le altre due non le ho vissute al massimo, questa l’ho vissuta nel migliore dei modi. Erano anni che sognavo di gareggiare ai Giochi con Michela, ci sono riuscito vincendo anche la medaglia d’argento”.

Simone Deromedis e Federico Tomasoni hanno messo a segno una storica doppietta nello skicross vincendo rispettivamente l’oro e l’argento: “Quando prendi il ritmo capisci come si fa a vincere, a stare davanti, avere quella consapevolezza in partenza di essere più forte degli altri fa la differenza”, ha detto Deromedis.

“Nel periodo pre olimpico c’era qualcosa che mi faceva essere molto concentrato, dopo l’argento olimpico sono arrivati altri risultati importanti, anche una vittoria in Coppa del Mondo. Sono felicissimo di aver potuto dedicare una medaglia così importante a Matilde (Lorenzi, la sua fidanzata, anche lei sciatrice, scomparsa nel 2024 in seguito ad una caduta in allenamento)”, ha dichiarato Tomasoni.

credit foto Gio Auletta – Pentaphoto

Passando allo sci alpino, Federica Brignone, premiata dalla Fisi come atleta dell’anno, ha ripercorso la sua favolosa Olimpiade, culminata con un doppio oro, in SuperG e in gigante: “E’ stata una sfida difficile tornare a sciare ma ancora più bella. Mai avrei pensato di vincere due ori a Cortina. I prossimi mesi saranno di sfida e di buonsenso, c’è tanto lavoro da fare sia per arrivare in pista che per la mia salute personale. Cercherò di dare tempo alla guarigione e alla fisioterapia”.

Sofia Goggia ha invece conquistato un bronzo a cinque cerchi in discesa e la Coppa del Mondo di SuperG: “Quando si finisce la stagione con un bronzo olimpico e una Coppa del Mondo in SuperG, che non avevo mai vinto prima, si può dire che è stata una stagione completa. Le aspettative erano alte, ma ci sono state diverse cose che non sono andate nel verso giusto”.

Giovanni Franzoni ha vinto un argento olimpico in discesa: “Un anno fa anche solo pensare di poter vincere a Wengen, a Kitz, e salire sul podio ai Giochi Olimpici sembrava impossibile. Quando riguardo le immagini della discesa a Bormio mi sembra tutto incredibile”.

credit foto Gio Auletta – Pentaphoto

Sono poi stati premiati per le loro strepitose carriere, rispettivamente nel biathlon e nello sci di fondo, Dorothea Wierer e Federico Pellegrino, che hanno deciso di lasciare l’agonismo: “Dorothea è stata la persona che ha dato di più al biathlon e ha fatto appassionare tutta l’Italia a questo sport. Federico ha portato sulle proprie spalle lo sci nordico azzurro per molti anni”, ha detto il Presidente della Fisi Roda.

Pellegrino ai Giochi di Milano Cortina 2026 ha conquistato un doppio bronzo: “Grazie a questi tre ragazzi ho avuto il privilegio di chiudere al meglio la mia carriera con due bronzi olimpici e ho fatto anche il portabandiera nella cerimonia di apertura. Mi è sempre piaciuto fare la vita di atleta ma adesso è arrivato il momento di dedicarmi di più alla famiglia. Magari in futuro potrò aiutare i giovani fondisti azzurri in un altro modo”.

Flora Tabanelli ha vinto il bronzo nel freestyle: “Ho vissuto mille emozioni in un secondo, ero e sono contentissima di aver fatto la miglior gara di sempre ai Giochi, a cui mi sono approcciata giorno dopo giorno per capire se sarei riuscita a partecipare, a saltare dopo l’infortunio. Sono arrivata bene fisicamente e conquistare una medaglia ha significato tutto per me”.

Giulia Murada ha infine conquistato la Coppa del Mondo di sci alpinismo: “Quest’anno il mio obiettivo erano le Olimpiadi che non sono andate bene e sono rimasta delusa,poi fortunamente mi sono trovata bene nella classifica di Coppa del mondo e ho portato a casa la sfera di cristallo. Devo ancora rendermi conto di quello che è successo”.

di Francesca Monti

credit foto copertina Gio Auletta – Pentaphoto via Fisi

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