CALCIO: in un tragico incidente è morto l’ex portiere Alex Manninger. Aveva 48 anni

Una terribile tragedia ha scosso il mondo del calcio: Alexander Manninger ha perso la vita a soli 48 anni questa mattina in seguito ad un tragico incidente stradale avvenuto vicino a Salisburgo.

Secondo le prime ricostruzioni il minivan Volkswagen guidato dall’ex portiere si è scontrato con un treno in transito per cause in fase di accertamento.

Nato a Salisburgo il 4 giugno 1977, Manninger è cresciuto nelle giovanili della squadra della sua città per poi passare in prestito al Vorwärts Steyr con cui ha debuttato tra i professionisti.  E’ stato quindi acquistato dall’Arsenal disputando 39 partite, e vincendo campionato, FA Cup e due Charity Shield.

Arrivato in Italia nel 2001 ha vestito le maglie di Fiorentina, Bologna, Brescia, Siena, Torino e Juventus, con cui ha conquistato lo scudetto nel 2012, prima del passaggio all’Augusta e del ritiro dopo un anno al Liverpool.

Con la maglia della Nazionale austriaca ha collezionato 33 presenze, ed ha preso parte come secondo portiere agli Europei 2008.

“Arrivato a Torino nell’estate del 2008, ha vestito il bianconero per quattro stagioni, dimostrando come il ruolo del portiere non sia fatto solo di parate, ma di carisma, affidabilità e silenzioso spirito di sacrificio. In un’epoca segnata dalla presenza monumentale di Gigi Buffon, Manninger ha saputo farsi trovare pronto ogni volta che è stato chiamato in causa, diventando un punto di riferimento assoluto per lo spogliatoio e una garanzia tra i pali.

Oggi è un giorno tristissimo. Se n’è andato non solo un grande atleta, ma un uomo dai valori rari: umiltà, dedizione e una serietà professionale fuori dal comune. Juventus esprime il proprio cordoglio per la scomparsa di Alex Manninger e si stringe alla famiglia in questo momento di dolore”, ha scritto la società bianconera.

La Fiorentina ricorderà Alex Manninger in occasione della gara di ritorno dei quarti di Conference League contro il Crystal Palace, in programma stasera osservando un minuto di silenzio e giocando con il lutto al braccio. 

credit foto Juventus FC

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