Darderi lotta come un leone, arriva per due volte al match point nel secondo set e dopo una lunga ed estenuante battaglia di oltre tre ore sconfigge il giovane Rafa Jodar che ha dimostrato classe, determinazione e capacità di soffrire, ma ha dovuto alzare bandiera bianca di fronte al cuore di un grande Luciano.
Ottimo l’avvio dell’italo-argentino che conquista subito il break nel primo gioco dell’incontro e concretizza l’occasione fino al 3-1.
Jodar è sempre aggressivo, ma commette troppi errori gratuiti e favorisce il gioco regolare dell’atleta di casa.
Con il passare dei minuti però il giovane iberico diventa sempre più preciso e continua a comandare il gioco, mentre Luciano non trova la dovuta assistenza della prima di servizio e subisce tre game consecutivi scivolando sul 3-4.
Darderi prova a reagire e sul 4-4 conquista anche una palla break che viene annullata da un diritto lungolinea di Jodar.
L’italo-argentino si salva nel decimo gioco, ma sul 5-6 la partita viene interrotta perchè il fumo proveniente dai fuochi d’artificio dei festeggiamenti per la coppa italia giocata all’Olimpico, hanno mandato in tilt il sistema di arbitraggio elettronico.
Una situazione incresciosa che di certo non è accettabile per un torneo 1000.
Fuochi sparati per la coreografia post festeggiamento del successo interista in Coppa Italia che però rendono molto difficile la ripresa del gioco. Inoltre la serata è molto umida e l’aria pesante e acre non facilita di certo il compito dei due giocatori.
Dopo oltre un quarto d’ora di pausa il sistema elettronico è stato resettato consentendo la ripresa del match con il primo set che si conclude al tie-break.
Luciano non trova la prima di servizio e subisce due mini-break cambiando campo sul 2-4. Due errori gratuiti di Jodar consentono a Darderi di risalire sul 4-5 e arrivare a set point dopo un punto di una intensità pazzesca.
Il tie-break si conclude sul 7-5 su un rovescio dello spagnolo che si ferma sul nastro fra l’ovazione del Centrale.
Jodar é scosso e Darderi continua la serie di punti consecutivi (undici) anche nella fase iniziale del secondo set.
L’italo-argentino comanda gli scambi con diritti incrociati e lungolinea realizzando subito il break del 2-0. Nel game successivo l’iberico sale 0-40, ma Darderi le annulla con una buona dose di coraggio e consolida il vantaggio portandosi sul tre a zero.
La situazione si ribalta con Jodar al servizio. Questa volta è Darderi a portarsi sul 15-40 senza però trovare la forza per la spallata finale.
L’azzurro ha un momento di crisi, va fuori giri con il servizio e subisce il contro break. Questo è il tennis, si passa in un attimo dal possibile 4-0 al 3-2.
Otto punti consecutivi consentono a Jodar di riportarsi “on-serve” riaprendo una partita che sembrava seriamente compromessa.
L’altalena continua, Darderi si porta nuovamente 15-40, ma ancora una volta non trova la forza per strappare il servizio all’avversario.
Nel settimo game Luciano continua a “litigare” con il servizio, ma riprende in mano l’inerzia degli scambi e sblocca il punteggio portandosi sul 4-3.
Nel decimo gioco Rafa Jodar dimostra tutta la sua classe annullando due match point per poi sprintare sul 7-5 ed allungare il quarto di finale al terzo set.
La battaglia a colpi di dritti e rovesci prosegue senza sosta con la frazione decisiva aperta con un game lunghissimo in risposta che Darderi riesce a conquistare dopo ventisei punti alla sesta palla break.
Entrambi gli atleti sono in evidente difficoltà fisica, ma continuano a spingere i colpi in una lotta estenuante.
Luciano ripete l’avvio del secondo parziale andando in fuga sul 3-0, ma questa volta il vantaggio si allunga sul 4-0 con il primo doppio fallo di Jodar che accusa dei problemi alla gamba destra.
Darderi consolida il doppio break e chiude per 6-0 con un violento diritto lungo linea fra gli applausi dei tifosi italiani. Adesso per lui si aprono le porte della semifinale (ottavo giocatore italiano a riuscire in questa impresa nell’era Open) dove incrocerà le racchette contro il norvegese Casper Ruud.
Nel pomeriggio romano buone notizie per la coppia azzurra Bolelli e Vavassori riescono ad imporsi per 7-6, 7-6 sul doppio formato da Goransson e King, guadagnandosi il pass per i quarti di finale.
Una sfida molto complicata con il punteggio costantemente on-serve e con i due giocatori italiani bravi a dominare i due tie-break, specialmente il secondo vinto per 7-0.
Nel prossimo turno Simone ed Andrea dovranno affrontare la coppia numero uno del seeding composta dal finlandese Heliovaara e dal britannico Patten.
di Fulvio Saracco
credit foto X Federtennis
