Matteo Mascia conquista la tappa finale del Giro delle Miniere 2026

Si conclude nel segno della SC Monteponi la ventisettesima edizione del Giro delle Miniere. Sulle strade di Nuraxi Figus, sede della quarta e ultima prova della manifestazione, Matteo Mascia ha conquistato la vittoria di tappa al termine di una gara combattuta e spettacolare, regalando alla società organizzatrice una delle soddisfazioni più belle dell’intera settimana.

L’ultima frazione, la 1ª Coppa Città di Nuraxi Figus – Giro del Nuraghe Memorial Salvatore Meloni, ha mantenuto aperta la corsa fino agli ultimi chilometri. Dopo una prima fase caratterizzata dal controllo del gruppo, l’azione decisiva è nata nel corso del terzo giro del circuito quando Jeremy Burton dell’Entente Cyclisme de Wallonie, Raimondas Rumsas dell’ASD La Belle Equipe e Amos Rosazza Buro dell’ASD Sanetti Sport Grisù hanno lanciato un attacco che ha consentito loro di accumulare circa trenta secondi di vantaggio sul gruppo principale.

La fuga ha animato la parte centrale della corsa costringendo gli inseguitori a un lungo lavoro di ricucitura. Con il passare dei chilometri il gruppo è però riuscito progressivamente a ridurre il distacco, riportando la gara sui binari dell’equilibrio e preparando un finale incandescente.

Sul traguardo di Nuraxi Figus è stato Matteo Mascia della SC Monteponi a trovare il guizzo vincente, fermando il cronometro in 2 ore, 11 minuti e 23 secondi. Alle sue spalle hanno chiuso Samuele Maretti dell’ASD Team Stefan, staccato di appena 853 millesimi, e Kenneth Mercken dell’ASD Sanetti Sport Grisù, terzo a poco più di un secondo dal vincitore. Quarto posto per Emanuele Labate del Team Stefan, seguito da Raimondas Rumsas e Jeremy Burton, protagonisti della fuga di giornata.

La top ten è stata completata da Amos Rosazza Buro, Alessio Finocchi, Luca Toffolo e Michel Heydens, a conferma dell’altissimo livello tecnico che ha caratterizzato l’intera manifestazione.

Grande spettacolo anche nella prova femminile, dove la lituana Rasa Rumsaite dell’ASD La Belle Equipe ha completato il proprio dominio vincendo anche la tappa conclusiva in 2 ore, 18 minuti e 42 secondi. Alle sue spalle si è classificata ancora una volta la ceca Martina Koudelova della SC Monteponi ASD, mentre il terzo posto assoluto è andato all’italiana Susanna Sbarra del GS Carli Salviano ASD. A seguire Chiara Provini dell’ASD Sanetti Sport Grisù e Michela Evaristo della SC Monteponi ASD.

Per Rumsaite si chiude così un’edizione straordinaria. L’atleta lituana, tornata sulle strade del Giro delle Miniere a quattro anni dalla sua prima partecipazione nel 2022, ha saputo imporsi come assoluta protagonista della corsa, conquistando vittorie di tappa e la classifica generale femminile.

La giornata conclusiva ha confermato anche le Maglie Bianche della manifestazione. Nella classifica generale maschile si è imposto Luca Toffolo dell’ASD Team Stefan, autore di una settimana di grande regolarità che gli ha consentito di conservare il primato fino all’ultimo giorno. Tra le donne il successo finale è andato a Rasa Rumsaite, dominatrice della competizione dall’inizio alla fine.

La tappa conclusiva ha riportato il Giro delle Miniere in uno dei luoghi simbolo della storia industriale della Sardegna. Nuraxi Figus, centro profondamente legato alla vicenda mineraria del Sulcis, ha accolto atleti e accompagnatori in una cornice che sintetizza perfettamente lo spirito della manifestazione: sport, memoria, territorio e promozione turistica.

«Anche questa edizione si chiude con grande soddisfazione», commenta il presidente della SC Monteponi Luigi Mascia. «Abbiamo ospitato centinaia di atleti provenienti dall’Italia e dall’estero, assegnato un Campionato Italiano, valorizzato il nostro territorio e dimostrato ancora una volta quanto il Giro delle Miniere rappresenti un patrimonio sportivo e promozionale per tutto il Sulcis Iglesiente. Il successo della manifestazione è il risultato del lavoro di volontari, amministrazioni, sponsor e di tutti coloro che continuano a credere in questo progetto».

Con la tappa di Nuraxi Figus cala dunque il sipario sulla ventisettesima edizione del Giro delle Miniere, una manifestazione che in quattro giorni ha attraversato Iglesias, Carbonia, Gonnosfanadiga, Pabillonis e Nuraxi Figus, raccontando attraverso il ciclismo la storia, i paesaggi e l’identità di uno dei territori più affascinanti della Sardegna.

Oltre trecento atleti provenienti da Italia, Belgio, Lituania, Repubblica Ceca, Principato di Monaco e altri Paesi hanno animato una settimana che ha confermato il Giro delle Miniere come una delle più importanti gare a tappe master del panorama nazionale e come uno straordinario strumento di promozione del territorio.

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