Campari Bartender Competition, la finale regionale siciliana a Catania per un sogno colorato di rosso

The Red Soul of your Region“, ossia l’anima rossa della tua regione. È questo il tema della Campari Bartender Competition, manifestazione che da dodici anni, attraversa l’Italia lanciando talenti dotati di creatività, competenza e capacità peculiari di utilizzare gli ingredienti per realizzare cocktail di grande interesse.
La finale regionale siciliana è stata ospitata, giorno 8 giugno, nel rooftop del Plaza Hotel Catania, con 25 concorrenti che si sono disputati la corona di vincitore dando vita acocktail che hanno avuto come filo conduttore principale proprio l’uso di almeno un prodotto del brand Campari.

Ad organizzare l’evento è stata la Campari Academy che costituisce il polo formativo dell’azienda incentrato sulla valorizzazione della cultura della qualità, del consumo responsabile e dell’eccellenza nell’ospitalità. L’Accademy, creata nel 2012 e presente in più di 22 paesi al mondo, ha proprio nella Competition, uno dei progetti di bartender engagement più attesi perché consente di dare importante visibilità a nuovi professionisti del settore, grazie proprio al grande brand milanese, nato nel 1860.

LA COMPETITION
Si è concessa ad alcune domande la Campari Academy Bartender Engagement Senior Specialist Marianna Di Leo.

D.: Come nasce questo concorso?

R.: La Competition nasce dalla volontà di fare esprimere il bartending su tutto il territorio italiano, mostrando la creatività di ogni partecipante, attraverso la passione e la versatilità dei nostri prodotti. Il concorso è rivolto a tutti i bartender, dal più giovane al più navigato, perché ognuno di loro esprime una propria creatività e personalità nel definire le proprie creazioni.

D.: Come avvengono le selezioni e come si svolge il concorso?

R.: Il tema di quest’anno è “The Red Soul of your Region”. Quindi, abbiamo chiesto a tutti i bartender di raccontare l’anima della propria regione attraverso la passione che li muove ogni giorno e la passione per il nostro marchio. La prima fase è costituita dalle selezioni online e sono arrivate più di 1600 iscrizioni. Abbiamo selezionato 25 bartender per regione, quindi un totale di 500 bartender. Dopo la selezione online – tra l’altro, a Catania è l’ultima tappa delle live selection – tutti i 25 bartender per regione scelti hanno presentato la loro ricetta, hanno raccontato la loro storia in ciascuna tappa.
I 20 campioni regionali più i 10 migliori della classifica nazionale passeranno alla fase successiva, che è la “Behind Bar”, dove andremo all’interno dei locali di tutti i qualificati, a testare le loro creatività, capacità di improvvisazione e ospitalità. Di questi 30, passranno solo 10, che si sfideranno durante la fase di semifinale, dalla quale verranno definiti i migliori tre che si sfideranno poi nella fase finale. Così avremo il nuovo bartender of the year.

D.: Cosa comporta la vittoria per chi riesce a trionfare alla fine in questa competizione?

R.: Il bartender of the year vince la partecipazione ad un percorso di specializzazione, il “Campari Experience” presso l’Academy, dedicato ovviamente al brand, a cui si aggiunge un viaggio experience in Italia o all’estero comprendente le spese di viaggio e tour.

IL VINCITORE: GIUSEPPE GAROFALO

Visibilmente emozionato, oltreché felice, il vincitore ventunenne Giuseppe Garofalo, protagonista di una piccola intervista.

D.: Qual è la tua storia professionale?

R.: Lavoro presso Terrazza Cavallaro, a Giardini Naxos, vicino Taormina. Sono arrivato qui grazie a due corsi di formazione che ho fatto tramite Accademia Allcholica, che ringrazio tantissimo, che mi ha dato tanti insegnamenti, sostenendo la mia grande passione. Precedentemente, ho lavorato solo in alcuni bar pasticceria; solo da quest’anno sto iniziando veramente a fare unicamente cocktail. Ringrazio Campari, che per me è il simbolo rosso dell’Italia assieme alla Ferrari, per l’occasione datami.

D.: Come si chiama il cocktail che l’ha fatta vincere e quali erano gli ingredienti?

R.: Il cocktail che mi ha fatto vincere si chiama Sangue Siciliano. I suoi ingredienti erano Rum Kingston White, Campari e un cordiale homemade fatto con fragole, fragoline di bosco e cacao.

D.: Cosa ha ispirato questo cocktail?

R.: Questo cocktail è stato ispirato alla mia storia. Io non sapevo esattamente cosa fare a 18 anni; quindi, ho voluto fare esperienza nei bar pasticceria, come avevo accennato, e, da lì, mi sono portato, dentro di me, i profumi della fragola e del cioccolato che mi inebriavano, racchiudendo quel ricordo nel bicchiere.

https://www.camparibartendercompetition.it/

di Gianmaria Tesei

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