Più di 9mila partecipanti coinvolti negli eventi del FringeMI Festival, con un palinsesto che si è sviluppato nell’arco di 16 giorni, coinvolgendo 17 quartieri di Milano, 62 palchi per un totale di oltre 200 proposte variegate, destinate a pubblici differenti.
Il pubblico ha affollato sia gli spettacoli gratuiti, dai busker nelle piazze, al cortile del Politecnico, sia i 24 spettacoli del programma ufficiale.
“Per l’ottavo anno consecutivo, FringeMI si chiude con un grande successo di pubblico, che conferma l’attenzione nei confronti del teatro indipendente e la volontà delle persone di vivere il proprio quartiere in modo diverso dal solito, ma anche di scoprire nuovi luoghi a Milano, fuori dai percorsi conosciuti. Quest’anno abbiamo raccolto la sfida di rendere il festival più lungo e di ampliare ulteriormente la programmazione, ospitando un numero ancora maggiore di spettacoli: la risposta del pubblico, ancora più numerosa e partecipata, ci conferma di aver intrapreso la strada giusta.” Davide Verazzani, FringeMI Festival
PREMI
Lo spettacolo che si è aggiudicato il miglior punteggio, grazie ai voti del pubblico, è DIVA, con Greta Sofia Pilloni, la regia di Andrea Ibba Monni per la produzione sarda Ferai Teatro. Lo spettacolo della drag queen Greta Sofia affronta stereotipi e tabù, andando oltre il teatro di genere, per colpire il pubblico con una storia personale, toccante e al contempo esilarante. DIVA grazie a questo premio avrà la possibilità di andare in scena al Teatro Elfo Puccini di Milano.
Il premio come miglior prima nazionale, assegnato dalla giuria di Fringe Network, composta da operatori di alcune importanti realtà teatrali, provenienti da tutta Italia, viene assegnato alla compagnia spagnola El Perro Azul per lo spettacolo Globe Story, una altissima capacità tecnica per uno spettacolo senza parole adatto a tutta la famiglia.
Lo spettacolo Muoiono tutti. della Compagnia A.D.D.A. si aggiudica il premio di produzione per il miglior spettacolo presentato da una compagnia under 35, assegnato dal FringeMI Network, oltre che il premio della critica della rivista Stratagemmi.
Questa la motivazione di Stratagemmi:
Per aver creato una struttura drammaturgica modulata su un ritmo calibrato che sfida l’indiscussa universalità del canone, problematizzando il rapporto coi classici senza chiuderlo in un orizzonte prestabilito. La risemantizzazione della tradizione teatrale si trasforma così in una lente per mettere a fuoco questioni che continuano ad abitare il nostro tempo: lo scontro generazionale, la centralità delle relazioni e dei sentimenti nella trama biografica di ciascuno di noi, il coraggio di seguire un desiderio anche nella sua forma irreversibile. Il fallimento e i progetti non finiti — presentati in una struttura metateatrale — assumono così una portata trasformativa che mette in dubbio i paradigmi del successo e di riuscita come unica forma di collocamento nella società contemporanea.
La redazione di Stratagemmi ha inoltre assegnato una menzione speciale allo spettacolo Buenas Tardes Señora Presidenta produzione Officine Meraki con Marzia Gallo e la regia di Teresa Vila, che ne firmano insieme la drammaturgia “per la potenza espressiva dello spettacolo nell’accendere una consapevolezza emotiva e un sentire comune nel pubblico, per l’originalità del materiale inedito efficacemente tradotto in linguaggio teatrale e per la capacità di restituire con rispetto una storia di violenza, tema che nel 2026 necessita ancora di ascolto e visibilità, capace di generare un desiderio di azione collettiva e condivisa”.
credit foto Davide Aiello
