La sedicesima edizione di Taobuk celebra la “Fiducia”

«C’è un rischio, tanto necessario quanto coraggioso, che attraversa ogni epoca: è l’atto di dare e chiedere fiducia. Una richiesta di reciprocità che ammette le fratture ma indica anche la possibilità della loro ricomposizione. Non un presupposto acquisito, ma una scelta.» Con queste parole Antonella Ferrara, presidentessa e direttrice artistica di Taobuk-Taormina Book Festival, spiega il tema che animerà la sedicesima edizione di una manifestazione che coniuga la letteratura all’arte, al cinema, alla musica (e a tanto altro) dal 18 al 22 giugno, con l’atteso Taobuk Gala finale di giorno 20 a celebrare i tanti ospiti illustri nell’incanto del Teatro Antico di Taormina.

Il programma, che prevede la partecipazione di 200 personalità provenienti da 30 paesi, è strutturato, come di consueto, su un’impostazione multidisciplinare che lega letteratura, cinema, musica, danza, arti visive, geopolitica e scienza. L’evento si focalizza su argomentazioni dal grande impatto sociale e civico, quali: la diffusione della cultura della legalità; il rafforzamento della partecipazione democratica; il rapporto tra istruzione, formazione e mondo del lavoro, con particolare attenzione ai giovani; la cooperazione internazionale e le politiche di sviluppo; la promozione delle pari opportunità; l’alfabetizzazione digitale e l’utilizzo dei nuovi media, insieme alle tecnologie dell’informazione e della comunicazione; infine, la valorizzazione delle eccellenze e la collaborazione tra settore pubblico e privato per sostenere la proiezione del sistema-Paese sui mercati e nei contesti internazionali.

Anche quest’anno, molti ospiti eccellenti riceveranno il prestigioso Taobuk Award. Il tributo encomierà in questa edizione: gli scrittori Abdulrazak Gurnah – Premio Nobel per la Letteratura -, Haruki Murakami, Dacia Maraini, Jonathan Coe e Donato Carrisi; il poeta Adonis; l’artista Anish Kapoor; il cardinale Gianfranco Ravasi; il direttore d’orchestra Vitali Alekseenok; il Premio Nobel per l’Economia Esther Duflo; l’attrice e regista Valeria Bruni Tedeschi; il filosofo e giornalista Bernard-Henri Lévy; il sassofonista Stefano Di Battista; la cantante Nicky Nicolai; il direttore e fondatore della Compagnia Zappalà Danza Roberto Zappalà; l’artista Valerio Adami, che ha realizzato il Manifesto di Taobuk 2026. Il Premio Sicilia andrà agli scrittori Felicia Kingsley e Eduardo Mendoza.

L’argomento centrale della kermesse, come suddetto, la “fiducia”, verrà sviluppato attraverso una mappa tematica, composta da segmenti che illustreranno, attraverso varie sfumature, i contenuti legati al leitmotiv culturale dell’evento.
Così avremo: “La parola che ci tiene insieme”,” Come si diventa umani”, “Il patto sociale”, “Il futuro è una promessa?”, “Umani e macchine” e l’ampio e molto articolato “Geografie della Fiducia”. Tutti sentieri da percorrere sul cammino della conoscenza della “fiducia”, parola che sarà consegnata anche al pubblico del Teatro Antico taorminese nel corso del Taobuk Gala del 20 giugno. Sul palcoscenico, oltre al pregevole novero di personalità ospiti e premiate, vibreranno le melodie suonate dall’Orchestra Sinfonica del Teatro Massimo Bellini di Catania, l’ente lirico coproduttore musicale dell’evento. Sul podio allieterà la platea il talento del direttore d’orchestra bielorusso Vitali Alekseenok, in una serata (che sarà trasmessa su Rai 1 il 16 luglio) in cui la conduzione è affidata ad un duo già ben rodato in questo ruolo, composto da Antonella Ferrara e Massimiliano Ossini.
La manifestazione si pregerà anche della partecipazione di ospiti del calibro di Stefania Auci, Jan Brokken, Urbano Cairo, Gherardo Colombo, Luciano Fontana, Federico Fubini, Paolo Gentiloni, Marc Lazar, Giovanni Malagò, Vito Mancuso, Matteo Piantedosi, Matteo Saudino, Manuel Valls e Paolo Zangrillo.
Molto atteso l’annuncio della cinquina del Premio Strega Saggistica, con Fondazione Maria e Goffredo Bellonci e Strega Alberti Benevento.

Esplicative della significatività della manifestazione le riflessioni di alcune personalità connesse all’evento. Il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani ha affermato: «Taobuk è la dimostrazione di come la cultura possa diventare un motore concreto di sviluppo e promozione internazionale per la Sicilia.» Sulla stessa lunghezza d’onda l’assessore regionale del Turismo, Sport e Spettacolo della Regione Sicilia Elvira Amata, che ha spiegato che: «La scelta della ‘fiducia’ quale tema portante della nuova edizione di Taobuk consolida l’identità di una manifestazione che si conferma, anno dopo anno, una vetrina internazionale d’eccellenza.» L’assessore regionale dei Beni culturali e dell’Identità siciliana, Francesco Scarpinato, ha dichiarato: «Taobuk rappresenta una delle più autorevoli espressioni della capacità della Sicilia di promuovere cultura, dialogo e confronto internazionale, valorizzando al tempo stesso il proprio straordinario patrimonio storico e identitario.» Si concentra sulla territorialità del portato dell’evento anche il sindaco di Taormina, Cateno De Luca, asserendo: «Taobuk si inserisce in una visione più ampia che mette a sistema eventi, territorio e identità, rendendo Taormina sempre più competitiva.»

Significative anche le parole del commissario straordinario della Fondazione Taormina Arte Sicilia, Bernardo Campo, che ha precisato che: «il Festival è stato, grazie ad una norma, elevato a bene d’interesse primario, affidando alla nostra Istituzione le risorse per garantirne il potenziamento e la valorizzazione. Attraverso il dialogo tra i saperi, Taobuk si conferma l’occasione per riaffermare il ruolo della Sicilia quale polo del pensiero internazionale, orientato alla costruzione di un domani fondato sulla responsabilità e sulla reciproca credibilità

Il direttore del Parco Archeologico Naxos Taormina, Carmelo Bennardo ha sostenuto che: «Anche quest’anno, nel solco di una collaudata sinergia, il Parco Archeologico Naxos Taormina è lieto di supportare Taobuk ospitando nello scenario spettacolare del Teatro Antico la cerimonia finale del premio.» Infine, il presidente del Comitato scientifico di Taobuk Nino Rizzo Nervo ha precisato che: «Quando a luglio dello scorso anno decidemmo di dedicare alla Fiducia l’edizione 2026 di Taobuk, non sapevamo ancora che “fiducia” sarebbe stata scelta, cinque mesi dopo, come parola dell’anno dalla Treccani. Quindi non abbiamo copiato, ma abbiamo colto il senso del tempo. In un periodo in cui contrasti, contrapposizioni e reciproci sospetti caratterizzano le società e gli Stati la fiducia continua ad essere il principale fondamento, seppure invisibile, sul quale si costruiscono le relazioni umane. Una società senza fiducia è una società paralizzata che non è capace di costruire ma anche o soprattutto di sognare.» E senza sogni non si possono costruire solide e migliori realtà.

La manifestazione è promossa dalla Regione Siciliana, condotta dal Presidente Renato Schifani, dall’Assessorato regionale del Turismo, Sport e Spettacolo, dall’Assessorato dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana e dalla Fondazione Taormina Arte Sicilia, con il supporto del Parco Archeologico Naxos Taormina e del Comune di Taormina, assieme ad altre significative istituzioni e realtà pubbliche e private.

https://www.taobuk.it/programma/

di Gianmaria Tesei

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