Al Toronto Stadium, sotto la direzione dell’arbitro paraguaiano Juan Gabriel Benítez Mareco, Germania e Costa d’Avorio si giocano il primo posto nel girone “E” oltre alla qualificazione per i sedicesimi di finale.
Dopo una prima fase di studio, i tedeschi alzano i ritmi delle loro azioni offensive e sfiorano il vantaggio con una combinazione fra Pavlovic e Musiala.
Al 22° sul calcio d’angolo di Kimmich, Pavlovic riesce a deviare il pallone in rete, ma è piuttosto netto il suo intervento falloso sul portiere africano Fofana e dunque l’arbitro annulla la marcatura e fischia una punizione per la Costa d’Avorio.
Alla mezz’ora invece sono proprio gli africani a sbloccare il risultato. Merito di Diomande che si invola sulla fascia sinistra e invia la sfera nell’area piccola tedesca; Diallo non riesce a trovare la giusta coordinazione, ma per sua fortuna il pallone arriva sui piedi di Kessie che indovina un destro incrociato sul quale Neuer non può intervenire.
La Germania fatica a reagire e la Costa d’Avorio prova a sfruttare il momento favorevole con Bonny, il cui tiro a giro viene controllato dal portiere tedesco.
Il primo tempo si conclude dopo ben sette minuti di recupero con il sorprendente vantaggio africano, anche se nelle fasi finali della frazione la Germania ha fatto capire di avere le potenzialità per riequilibrare la contesa.
L’avvio delle ripresa registra però una ottima condizione dei giocatori africani che pressano, recuperano diversi palloni a centrocampo, ma sprecano troppe occasioni negli venti metri.
Diallo sulla fascia destra e Kessie continuano a mettere scompiglio nella difesa della Germania. I giocatori in completa divisa arancione, dimostrano un’ottima qualità tecnica e palleggiano con ordine continuando a creare situazioni interessanti davanti alla porta di Neuer.
L’allenatore tedesco effettua un triplo cambio e toglie sorprendentemente dal campo Pavlovic, Musiala e Sanè.
Al 63° Fofana sbaglia completamente il tempo dell’uscita sul corner della Germania, ma alle sue spalle Havertz non inquadra la porta.
Passano quattro minuti ed al 67° arriva il meritato pareggio della Germania che stava alzando il proprio baricentro. Cross dalla tre quarti destra da parte di Amiri e nell’area piccola Deniz Undav appoggia comodamente in reta da distanza ravvicinata.
La Costa d’Avorio sembra essere a corto di energie ed allora prova a rallentare il gioco per limitare le sfuriate tedesche.
A dieci minuti dal termine l’ivoriano Singo ha un risentimento muscolare alla coscia sinistra ed è costretto a chiedere il cambio.Al suo posto entra Doué, mentre il laterale del Galatasaray si dispera in panchina.
All’88°, dopo una splendida ripartenza dell’ivoriano Pepe non sfruttata da Adingra, la Germania sfiora il vantaggio con un velenoso diagonale di Brown deviato in tuffo dal portiere Fofana.
Proprio al 90° i tedeschi sprecano un’altra incredibile occasione, ma il tiro ravvicinato di Amiri è troppo centrale e Fofana blocca con sicurezza.
I tedeschi credono di più alla vittoria ed al 93° realizzano il goal decisivo con una giocata da manuale di Undav che sul filo del fuorigioco controlla si gira e fulmina Fofana.
di Fulvio Saracco
credit foto Facebook Fifa World Cup
