Si sblocca nella notte italiana la situazione di equilibrio nel girone G della Coppa del Mondo con il successo dell’Egitto che nella ripresa recupera il goal di svantaggio e supera per 3-1 la Nuova Zelanda portandosi in vetta al raggruppamento.
Un gruppo comunque dove tutto è ancora aperto con l’Egitto primo a 4 punti, Belgio e Iran con 2 punti e Nuova Zelanda 1 punto.
Nella terza giornata gli Egiziani giocheranno contro l’Iran mentre il Belgio affronterà la Nuova Zelanda.
Tranne la formazione africana, tutte hanno bisogno di un successo per garantirsi la qualificazione; ovviamente solo gli oceanici non hanno alternative in quanto con un pareggio sarebbero eliminati.
Dopo il pareggio a reti bianche fra Belgio e Iran, la Nuova Zelanda inizia bene la sfida contro l’Egitto e nel primo tempo passa in vantaggio al 15° con la rete di Surman che ti testa sfrutta un calcio d’angolo battuto da Payne. L’Egitto reagisce nel secondo tempo e ribalta la situazione con le reti di Zico al 58°, Salah al 67° (dopo uno splendido scambio uno-due con Zico) e di Trezeguet all’82°.
Nel girone H invece prosegue il magico cammino di Capo Verde che, dopo aver fermato la Spagna sullo 0-0, si prende il lusso di pareggiare anche contro l’Uruguay (2-2), siglando le prime due storiche reti in una fase finale dei Mondiali.
La compagine africana passa addirittura in vantaggio al 21° con una punizione dalla distanza di Kevin Pina; il pallone “buca” la barriera sud-americana e sorprende Muslera. La “celeste” si porta in attacco e negli ultimi minuti del primo tempo ribalta il risultato; al 44° è Araujo con un tuffo di testa a spingere il pallone in rete dopo un “auto-palo” colpito dai difensori africani e nel sesto minuto di recupero ci pensa Agustín Canobbio a sfruttare l’assist dello stesso Araujo e superare Vozinha da distanza ravvicinata.
Sembra fatta per l’Uruguay ed invece nella ripresa al 61° Hélio Varela approfitta di una incredibile incomprensione fra Oliveira ed il portiere Muslera per recuperare il pallone dopo la rimessa laterale e depositarlo in porta per il definitivo 2-2.
di Fulvio Saracco
credit foto Facebook Fifa World Cup
