TENNIS – MASTER 1000 CINCINNATI: COBOLLI NON SI FERMA PIU’, RIMONTA PERFETTA ANCHE CONTRO TOMMY PAUL (2-6, 6-3, 6-4) E ACCESSO IN SEMIFINALE. SUCCESSO PER BOLELLI E VAVASSORI CHE ELIMINANO I CECHI PAVLASEK E RIKL 6-3, 6-4

Come un autentico gladiatore romano, Flavio Cobolli ruggisce nell’arena di Cincinnati ed elimina anche l’americano Tommy Paul recuperando un set di svantaggio.
2-6, 6-3, 6-4 è il punteggio conclusivo che regala al tennista romano un balzo considerevole nel ranking ATP e gli apre le porte della semifinale dove affronterà l’ostico francese Arthur Fils,  reduce da due brillanti affermazioni ai danni di De Minaur e Tirante.
L’inizio del quarto di finale contro Paul è tutto in salita; lo statunitense aggredisce subito gli scambi e conquista il break nel gioco di apertura con un violento diritto inside-out.
Flavio fatica a carburare specialmente con il diritto, discute con il suo angolo e subisce il secondo e decisivo break nel settimo gioco, complice una palla corta che si ferma sulla racchetta. Paul sembra padrone della partita e chiude il primo set sul 6-2 con l’ennesimo ace.
Una situazione davvero preoccupante con l’americano che sembra ingiocabile in risposta e l’azzurro privo delle necessarie energie psico-fisiche.
La seconda frazione si apre con un doppio fallo e un diritto in rete, ma dopo questi due errori qualcosa cambia nell’atteggiamento di Cobolli, come se si fosse finalmente sbloccato e avesse girato la chiavetta del suo motore.
La successiva prima palla vincente dà la carica giusta e Flavio inizia a giocare come lo conosciamo e la conferma arriva nel quarto gioco con il primo break dell’italiano che sfrutta un paio di errori gratuiti dell’atleta locale.
Paul si rende conto che la partita sta girando, prova a reagire e sul 4-2 conquista una palla break, ma Cobolli la annulla con un ace e resta on-serve pareggiando il risultato con un perentorio  passante lungolinea.

Il terzo e decisivo set assomiglia ad un incontro di pugilato; i due tennisti mettono in campo tutte le energie residue e nel settimo gioco il campione romano non riesce a sfruttare addirittura quattro palle break.
Sembra un cattivo presagio, ma ormai Flavio è un fiume in piena, difende agevolmente il turno di servizio e nel nono game piazza l’allungo decisivo. Paul mette clamorosamente in corridoio un attacco di diritto e sul 30-30, l’azzurro si inventa due spettacolari difese sugli smash dello statunitense, ribalta lo scambio con un pallonetto e vince un punto pesantissimo con un diritto inside-out.
L’americano è in confusione e spara out il successivo attacco regalando il 5-4 al campione tricolore.
Flavio non spreca l’occasione e con una sventagliata di diritto chiude la pratica sul primo match-point conquistando di fatto il sesto posto nella classifica ATP.

Note più che positive arrivano anche dal tabellone di doppio dove Simone Bolelli e Andrea Vavassori si impongono per 6-3, 6-4sulla coppia della repubblica ceca composta da Adam Pavlasek e Patrik Rikl.
Un successo che qualifica gli azzurri per i quarti di finale dove sfideranno i brasiliani Luz e Matos.
Bolelli e Vavassori sono apparsi in ottima forma e hanno gestito al meglio la sfida degli ottavi conquistando subito il break nel quarto gioco del primo set. Dopo aver salvato due palle break sul 4-2, la coppia italiana si è imposta per 6-3 ed ha iniziato al meglio anche la seconda frazione strappando il servizio ai cechi nel game di apertura.
Questa volta Simone e Andrea non sono però riusciti a concretizzare il vantaggio ed hanno subito l’immediato contro break che ha riportato il punteggio on-serve fino al quattro pari. Nel non game, infatti, il doppio tricolore è nuovamente riuscito a conquistare il break, decisivo per il 6-4 finale.

di Fulvio Saracco

credit foto X Federtennis

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