Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026: nella terza giornata tre medaglie per l’Italia dalla scherma, due dalle bocce e nove dal nuoto

Ai Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026 l’Italia ha conquistato tre meravigliose medaglie nella scherma. Davide Filippi e Giulio Lombardi hanno vinto rispettivamente l’argento e il bronzo nell’individuale maschile di fioretto mentre al femminile è arrivato un altro bronzo grazie ad Irene Bertini.

Filippi, terza testa di serie, ha sconfitto ai quarti lo spagnolo Ignacio Breteau (15-9) mentre nella semifinale ha prevalso alla stoccata decisiva (15-14) sull’egiziano Abdelrahman Tolba. In finale è stato sconfitto per 15-12 dall’altro egiziano Mohamed Hamza. Lombardi invece, numero uno del seeding, ha regolato per 15-6 il transalpino Roger Wallerand ma in semifinale è stato battuto con il punteggio di 15-9 dallo stesso Hamza, chiudendo terzo.

Bertini invece nei quarti ha superato per 15-10 nel derby tutto italiano Matilde Molinari, quindi in semifinale è stata sconfitta dall’egiziana Sara Amr Hossny per 15-13. Fuori ai quarti l’argento olimpico a squadre in carica Francesca Palumbo.

La Nazionale di bocce, al Montemesola Sport Hall, ha vinto due bellissime medaglie grazie a Diego Verganti e Gaia Gamba, bronzo nel tiro progressivo del volo rispettivamente nella gara maschile e in quella femminile.

Verganti, dopo aver superato i due round di qualificazione al terzo posto con 91 (44+47), si è aggiudicato il pass per la semifinale, in cui è stato sconfitto dal croato Marino Milicevic con il punteggio di 46-43. Nella finale per il bronzo la discrepanza di un punto tra i tre direttori di gara ha portato alla decisione straordinaria di premiare sia l’azzurro sia lo sloveno Urban Hiti con il terzo posto.

Gamba ha terminato la doppia sessione di qualifica in terza posizione in virtù dello score di 58 (28+30). In semifinale l’azzurra è stata sconfitta dalla turca Mine Turker, impostasi con il punteggio di 35-28. Gamba nel bronze medal match ha poi avuto la meglio per 31-29 nei confronti della croata Ria Vojkovic.

Taranto (ITA), 21 agosto / 3 settembre 2026 – Giochi del Mediterraneo 2026 – TA2026MG. Foto Andrea Masini/CONI

Nove medaglie (quattro ori, tre argenti e due bronzi) sono infine arrivate dal nuoto, Ad aprire le danze è stato il mezzofondo con la finale femminile degli 800 stile libero vinta da Noemi Cesarano, oro in 8’29”65. Quarto posto, invece, per Antonietta Cesarano, sorella gemella di Noemi. Bis d’oro anche per Lisa Angiolini (30”64) che, dopo il trionfo nei 200, ha conquistato la vittoria anche nei 50 rana femminili davanti alla portoghese Ana De Pinho Rodrigues (argento in 31”01) ed all’azzurra Irene Mati (bronzo in 31”34).

Nei 400 misti femminili oro per Giada Alzetta, con il record della manifestazione in 4’39”05. Ampi i distacchi rispetto alle avversarie, con Anna Pirovano (4’47”62) e la spagnola Paula Gonzalez Miralles (4’48”68) rispettivamente argento e bronzo.

Alberto Razzetti ha vinto i 400 misti maschili in 4’11”99, davanti al greco Daniil Giourtzidis (argento in 4’18”28) e all’azzurro Emanuele Potenza (bronzo in 4’19”03).

Nei 50 rana maschili oro per il turco Huseyin Emre Sakci in 27”24, che ha preceduto Gabriele Mancini (argento in 27”26) ed il connazionale Nusrat Allahverdi (bronzo in 27”39). Ha chiuso quarto Flavio Mangiamele (27”59). Argento infine per Chiara Tarantino in 54”67) nei 100 stile libero femminili.

foto Mattia Martegani/CONI

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