Continua purtroppo ad aggravarsi il bilancio ancora provvisorio della violenta inondazione che ha spazzato via ponti e strade nel nord del Nepal, travolgendo interi centri abitati. Si contano infatti 584 vittime e oltre 2400 dispersi, tra cui tre cittadini italiani.
Sono 121 i turisti e viaggiatori salvati dopo le alluvioni dei fiumi Bhote Koshi e Trishuli, mentre altri 622 risultano ancora irreperibili. Lo ha riferito l’Ente nazionale del turismo nepalese.
In questo scenario devastante, i Volontari e le Volontarie della Croce Rossa del Nepal sono scesi in campo per fornire una risposta immediata all’emergenza. Sono stati allestiti i primi cinque campi d’accoglienza per gli sfollati, e si continuano a distribuire acqua potabile, teloni, coperte e kit sanitari, mentre lavorano senza sosta per aprire varchi tra i detriti e raggiungere le comunità rimaste isolate.
credit foto Croce Rossa
