Dopo l’Inter, anche gli azzurri di Allegri bagnano l’esordio in Champions League 2026-27 con una sconfitta casalinga contro i vice campioni in carica dell’Arsenal.
Un risultato di 1-0 maturato ad un quarto d’ora dal termine con una conclusione dal limite di Odegaard che non lascia scampo a Milinkovic-Savic.
Un vero peccato perché il Napoli aveva controllato con sufficiente tranquillità le offensive dei londinesi e avrebbe potuto conquistare almeno un pareggio.
Nelle altre sfide della serata facile vittoria per 5-1 del Barcellona ai danni del Feyenoord (doppietta di Raphinha) e netto 6-1 dei campioni in carica del PSG contro lo Slovan (tripletta realizzata da Fernando Torres e doppietta di Dembélé).
Nel big-match di Liverpool i reds soffrono, ma vincono in rimonta per 2-1 sull’Atletico Madrid. Decidono le reti di Szoboszlai e Mac Allister.
Comoda affermazione anche per lo Stoccarda in casa contro il Viking.
1° Giornata – Risultati di Mercol
Barcellona-Feyenoord 5-1
Stoccarda-Viking 3-1
Liverpool-Atletico Madrid 2-1
Napoli-Arsenal 0-0
Paris St. G.-Slovan Bratislava 6-1
Sporting L.-Galatasara y3-1
Napoli – Arsenal 0-0
Nonostante il fattore campo, i gunners londinesi affrontano la sfida del Maradona con il piglio dei vicecampioni d’Europa e mantengono un sostanziale possesso palla, ma gli azzurri di Allegri sono rapidi nelle ripartenze anche se sbagliano qualche scelta nelle finalizzazioni e nelle conclusioni verso la porta inglese.
Al nono minuto il portiere napoletano Meret sembra accusare un problema muscolare, ma decide di restare in campo. Le due formazioni si sfidano a viso aperto rispondendo colpo su colpo alle rispettive occasioni da rete.
Al 22° Meret si supera su un colpo di testa ravvicinato di Merino, ma il problema muscolare è sempre più evidente.
Nel finale l’Arsenal alza ulteriormente il ritmo e spreca clamorosamente la rete del vantaggio quando al 45° Saka conclude alto a pochi metri dal portiere locale.
La ripresa inizia con l’ovvio cambio dell’estremo difensore Meret che viene sostituito da Milinkovic-Savic; gli uomini di Arteta continuano ad avere una buona gestione del possesso palla, ma il Napoli si difende con ordine chiudendo ogni varco.
I biancorossi provano ad inviare diversi palloni “on the box” senza creare però particolari pericoli ai centrali partenopei.
L’allenatore spagnolo effettua alcune sostituzioni ed al 75° il muro azzurro purtroppo crolla quando Odegaard indovina una splendida conclusione dal limite che colpisce il palo interno alla destra di Milinkovic e finisce in porta.
Allegri prova a rispondere inserendo Neres e Lucca al posto di un esausto Hojlund e di Lobotka con il chiaro intento di avere forze fresche e un pivot nell’area di rigore per un disperato forcing finale.
L’Arsenal adesso controlla il pallone con maggiore tranquillità mettendo in pratica una sorta di tiki-taka di spagnola memoria che impedisce al Napoli di rendersi pericoloso.
All’85° clamorosa doppia occasione per i gunners che recuperano un pallone in difesa e lanciano Madueke che si presenta davanti a Milinkovic-Savic, ma il portiere serbo respinge il tiro e Rafa Marin salva sulla linea la successiva conclusione di Tzolis.
Passano due minuti e il Napoli si rende pericoloso con un assist filtrante di De Bruyne per Neres, ma Hincapié lo contrasta e consentire l’uscita di Raya.
Ancora De Bruyne si presenta sulla sinistra davanti al portiere ospite, ma invece di concludere cerca un assist rasoterra sul quale Lucca non riesce ad intervenire.
L’ultima occasione è ancora di marca londinese con Havert che realizza con un tap-in sulla corta respinta di Milinkovic, ma la sua posizione è irregolare e il guardialinee annulla per fuorigioco.
di Fulvio Saracco
credit foto X SSC Napoli
