Arrivano finalmente i primi punti per le formazioni azzurre nella fase “campionato” della Champions League, per merito della Roma e soprattutto del Como.
I giallorossi giocano una partita gagliarda, passano in vantaggio a Istanbul contro il Fenerbahce ma non riescono a chiudere la partita e vengono raggiunti sul pareggio nelle fasi iniziali della ripresa.
Vittoria storica invece per il Como di Fabregas che festeggia l’esordio in Champions League con uno spettacolare 4-1 ai danni del Lipsia.
Nelle altre sfide della giornata pesante 5-0 del Bayern che fatica nel primo tempo contro il Bodo Glimt, per poi dilagare nella ripresa con la doppietta di Olise e le reti di Musiala, Kane e Davies.
Tutto facile per il Manchester Unt che fa poker contro il Sabah, mentre il Lens riesce a ribaltare il risultato (da 1-2 a 3-2) in piena zona Cesarini sul campo dello Slavia Praga.
1° Giornata – Risultati di Gioved
Fenerbahce-Roma 1-1
PSV Eind.-Shakhtar 1-1
Bayern M.-Bodo Glimt 5-0
Como-Lipsia 4-1
Manch. Unt-Sabah 4-0
Slavia Praga-Lens 2-3
Fenerbahce – Roma 1-1
Si conclude con un pareggio sostanzialmente positivo la prima trasferta della compagine giallorossa in Champions League anche se, visti i risultati maturati in campionato, forse ci si aspettava qualcosa di più dalla formazione di Gasperini.
I primi minuti della partita sono di marca giallo-nera con i padroni di casa che si rendono pericolosi con Elmaz e Aktürkoglu, ma con il passare dei minuti la Roma prende in mano le redini del gioco e comincia ad insidiare la porta di Ederson con Dybala e Malen.
Gli sforzi dei capitolini si concretizzano al 39° quando Bryan Cristante si fa trovare pronto sull’assist di Malen e di destro supera l’incolpevole portiere turco.
I giallorossi sembrano padroni del campo, ma dopo appena tre minuti della ripresa arriva a sorpresa il pareggio del Fenerbahce; Greenwood inventa un perfetto passaggio smarcante per Brownche supera Svilar in uscita con un preciso pallonetto.
Il goal ridona coraggio ai giallo-neri che continuano ad attaccare e sfiorano la rete del 2-1 con Aktürkoglu ed il solito Greenwood; gli uomini di Gasperini però non subiscono passivamente e rispondono con Soulè e Dybala.
Al 68° l’arbitro Manzano assegna un rigore alla squadra giallorossa per un intervento falloso di Aktürkoglu ai danni di Dybala. Il fallo è evidente, ma il VAR controlla la posizione dell’argentino che in effetti è fuori dall’area. Quindi rigore annullato e solo calcio di punizione per la compagine italiana.
La partita prosegue con diverse situazioni interessanti da ambo le parti, ma il risultato resta inchiodato sull’1-1 anche se all’87° sono ancora i padroni di casa a colpire una clamorosa traversa con Akésugli sviluppi di un calcio di punizione.
Como – Lipsia 4-1
La formazione lariana “bagna” il suo storico esordio in Champions League con una prestazione maiuscola ed una importante vittoria per 3-1 sull’esperta formazione tedesca.
L’unico neo della serata è legato ad un clamoroso errore di Da Cuhna che praticamente a porta vuota spreca incredibilmente il goal del 4-0, consentendo ai tedeschi di ridurre le distanze nell’azione successiva e di lottare fino all’ultimo alla ricerca del pareggio.
Davanti al pubblico del Sinigaglia, stadio storico reso agibile per le gare di Champions a tempo di record, il Como gioca una partita praticamente perfetta; il risultato si sblocca subito al quarto d’ora con una giocata di Martin Baturina che recupera la sfera sul passaggio nell’area piccola di Douvikas, si gira e trova l’incrocio dei pali dove il portiere ospite Vandevoordt non può arrivare.
La filosofia di gioco del Como non si stravolge e i lariani continuano ad attaccare con una certa continuità, trovando il raddoppio al 38° con il solito Tasos Douvikas che viene lanciato a campo aperto e davanti alla porta tedesca non sbaglia la conclusione.
Il Lipsia inizia la ripresa con maggiore convinzione, ma al 54° ci pensa Assane Diao a siglare il 3-0 con un perfetto diagonale sul lancio per Nico Paz.
Il dominio bianco-blu continua, ma al 58° Da Cuhna spreca incredibilmente l’occasione per il poker, concludendo a lato dopo aver anche superato il portiere tedesco.
Ed allora ecco la solità regola del goal sbagliato, goal subito.
Il Lipsia si ripresenta nell’area comasca, recupera la sfera (errore di Nico Paz) e consente a Andrija Maksimovic di battere l’incolpevole Butez.
In un attimo si passa da un sereno 4-0 ad un preoccupante 3-1 con i tedeschi che hanno mezz’ora di tempo per raggiungere un insperato pareggio.
La forza del Como però è quella di non chiudersi in difesa, ma di continuare a fare il suo gioco evitando il forcing avversario.
Fabregas mette in campo il nuovo acquisto Kean al posto di uno stanco Douvikas e proprio una ripartenza dell’ex Juve e Fiorentina, offre una palla d’oro a Nico Paz che però non trova lo specchio della porta.
Il poker però è nell’aria e arriva proprio al 90° per merito di Perrone che riceve da Nico Paz e in diagonale non dà scampo a Vandevoordt.
di Fulvio Saracco
credit foto X Como 1907
