Gli anticipi del sabato confermano l’ottimo avvio del Cagliari e del Frosinone. I sardi conquistano il terzo successo su quattro partite andando a violare il Gewiss Stadium di Bergamo, mentre i ciociari portano a casa un prezioso pareggio dal Marassi di Genova. I rossoblu devono ancora rinviare l’appuntamento con la prima vittoria stagionale e sicuramente l’1-1 di oggi pomeriggio rappresenta una mezza delusione.
Pareggio ricco di goal (2-2) anche fra Lazio e Milan.
Gli uomini di Gattuso dominano il primo tempo chiuso con un doppio vantaggio, ma nella ripresa il belga Moreira realizza due reti fra il 65° e il 67° minuto consentendo ai rossoneri di uscire imbattuti dall’Olimpico di Roma.
Classifica Parziale dopo gli anticipi della 4°giornata:
10 ptiLazio
9 ptiInter, Roma, Cagliari
8 ptiMilan
7 ptiComo, Juventus, Frosinone
6 ptiAtalanta
4 ptiUdinese, Sassuolo
3 ptiLecce, Napoli, Torino, Fiorentina
1 ptoBologna, Parma, Genoa, Monza,
0 ptiVenezia
Genoa – Frosinone 1-1
Prosegue con un buon pareggio a Marassi il momento positivo della formazione ciociara arrivata già a quota sette punti in campionato. I gialloblu passano in vantaggio già al 14° del primo tempo con un tiro di Kvernadze, bravo a liberarsi di Marcandalli e beffare Bijlow. Da questo momento gli uomini di De Rossi si catapultano in attacco alla ricerca del pareggio con Baldanzi protagonista in un paio di situazioni.
Al 45°, proprio su un tiro del fantasista rossoblu, il Var ravvisa un tocco di mano di Cittadini e l’arbitro assegna il calcio di rigore.
Dagli undici metri si presenta Colombo, ma la sua conclusione termina a lato.
Il Genoa affronta il secondo tempo con ancora maggiore determinazione e dopo appena 5 minuti realizza il meritato pareggio con una conclusione di Vasquez che di destro gira in rete il corner battuto da Sow.
Nonostante il pareggio subito la compagine ciociara riprende ad attaccare e Kvernadze costringe Bijlow ad una difficile parata.
La partita adesso è molto equilibrata con entrambe le compagini che cercano la rete della vittoria.
All’86° proprio Vasquez viene espulso per somma di ammonizioni ed il finale di partita è tutto a favore degli ospiti. L’occasione giusta arriva nel secondo minuto di recupero, ma il colpo di testa di Bobcek viene deviato con la mano da Bijlow.
Lazio – Milan 2-2
Partita dai due volti per la Lazio di Rino Gattuso che domina il primo tempo, si porta in vantaggio per 2-0 sui rossoneri, ma accusa un preoccupante calo fisico e mentale nella ripresa, subendo la rimonta del “diavolo” e rischiando la sconfitta. Il punto conquistato consente comunque ai laziali di portarsi al primo posto “temporaneo” in attesa delle sfide di Roma e Inter.
In avvio la squadra di Amorim si rende pericolosa con un colpo di testa di Chukwueze su cross di Modric, ma i biancocelesti comunque non tardano a rispondere, sfiorano la rete con una conclusione di Zaccagni e al 10′ passano in vantaggio.
Azione sulla fascia di Tavares e Zaccagni e cross teso in mezzo dove Caccelieri anticipa i difensori ospiti e realizza con un comodo tap-in.
La rete mette ulteriore coraggio ai laziali che continuano a spingere un attacco sfiorando il raddoppio con Frattesi e Zaccagni.
Il goal e’ nell’aria ed arriva puntuale al 39°; l’azione si sviluppa sempre sulla fascia destra con Taylor che mette in area, Estupinianin spaccata anticipa Noslin, ma la sfera colpisce la traversa e quando torna in campo è proprio Noslin ad anticipare con coraggio De Winter e appoggiare in rete.
Nella ripresa Amorim cambia tre giocatori, lasciando Modric negli spogliatoi e lanciando sul terreno di gioco Moreira e Pulisic.
La mossa permette al Milan di essere più pericoloso ed imprevedibile in attacco e in due minuti fra il 65′ e il 67′ proprio il giovane attaccante belga realizza una splendida doppietta con due conclusioni rasoterra di mancino che non lasciano scampo a Mandas. Gli assist sono stati di Pulisic e di Rabiot.
Gattuso predica calma e concentrazione, ma i padroni di casa faticano a riprendere in mano la partita come era successo nel primo tempo, quasi impauriti dalla vivacità dei rossoneri.
Il Milan sembra addirittura in grado di completare la rimonta e portarsi in vantaggio, ma con il passare dei minuti le due antagoniste sembrano accontentarsi del pareggio e non succede più nulla di rilevante fino al triplice fischio dell’arbitro.
Atalanta – Cagliari 1-2
Risultato davvero sorprendente per i sardi di Pisacane che conquistano la terza vittoria su quattro incontri disputati e ripetono una impresa riuscita solo al Cagliari nel 1969-70 (l’anno dello scudetto) e 70-71.
I rossoblù sfruttano la rapidità dei suoi attaccanti ed al 18° Mendy supera in velocità i difensori orobici e supera Carnesecchi con untiro violento che colpisce la traversa interna e termina in rete.
La Dea si porta in attacco e coglie il pareggio al 41°; De Ketelaeresi avviciana al limite dell’area sarda e riesce ad offrire il pallone a Scamacca; rapida conclusione in diagonale sulla quale Caprile non riesce ad intervenire.
L’Atalanta inizia con il piglio giusto il secondo tempo, ma al quarto d’ora Kolasinac commette un ingenuo fallo con il braccio e l’arbitro non ha nessuna esitazione del segnalare il penalty.
Maldini spiazza agevolmente Carnesecchi e riporta in vantaggio il Cagliari.
Sarri opera i cambi e la Dea cerca la rete del pareggio con le conclusioni di Raspadori e Krstovic, ma gli ospiti sono bravi in difesa e portano a casa una insperata affermazione.
di Fulvio Saracco
