A Roma la seconda edizione del Premio “Le Voci della Libertà – Omaggio a Oriana Fallaci: taglienti come un diamante”

Si svolgerà oggi, mercoledì 16 settembre, alle ore 18.00, presso la Sala Italia dell’UNAR, in via Aldrovandi 16 di Roma, la seconda edizione del Premio “Le Voci della Libertà – Omaggio a Oriana Fallaci: taglienti come un diamante”.
La manifestazione, promossa dalla Fondazione Centro Studi Parlamentari, con la collaborazione dell’AIG – Associazione Internazionale Giornalisti “Free Lance” e con il patrocinio della Regione Lazio, sarà presentata da Angelica Loredana Anton.
L’organizzazione è stata curata dal Prof. Gennaro Ruggiero che è anche Segretario Generale della Fondazione Centro Studi Parlamentari.
Il Premio nasce con l’intento di rendere omaggio alla figura di Oriana Fallaci, una delle personalità più autorevoli, coraggiose e controverse del giornalismo e della cultura contemporanea. Una donna che ha fatto della parola uno strumento di verità, libertà e confronto, senza mai rinunciare al diritto di esprimere il proprio pensiero, anche quando questo risultava scomodo o contrario alle opinioni dominanti.Essere una “voce libera” non significa parlare senza responsabilità, ma avere il coraggio di difendere le proprie idee, testimoniare la verità e dare voce a chi troppo spesso non riesce a farsi ascoltare.
La seconda edizione riunirà personalità provenienti dal giornalismo, dalla politica, dalla medicina, dal diritto, dall’arte, dalla comunicazione e dall’attivismo sociale. Percorsi ed esperienze differenti, accomunati dall’indipendenza di pensiero, dalla coerenza professionale e dall’impegno a favore della libertà di espressione e dei diritti della persona.
«In un tempo nel quale le parole possono essere censurate, manipolate o trasformate in strumenti di divisione, abbiamo bisogno di persone capaci di usarle per informare, denunciare, costruire consapevolezza e aprire nuove strade», sottolinea Angelica Loredana Anton, presentatrice della cerimonia.
Il riconoscimento vuole celebrare non soltanto i risultati professionali dei premiati, ma anche il loro coraggio nel manifestare liberamente il proprio pensiero attraverso la parola, la scrittura, l’arte, l’impegno civile e ogni altro mezzo di comunicazione.Una serata dedicata, dunque, a quanti scelgono di non rimanere in silenzio e continuano a esercitare la propria libertà con responsabilità, passione e determinazione, nel ricordo di una donna che ha lasciato un segno indelebile nella storia del giornalismo.
Come ideale messaggio della manifestazione: «La verità può essere scomoda, ma il coraggio di pronunciarla rende l’essere umano davvero libero».

I premiati della seconda edizione

Riceveranno il Premio “Le Voci della Libertà – Omaggio a Oriana Fallaci”:
Vittoriana Abate, giornalista; Tina Bianco, Presidente dell’Associazione “Rosa Bianca”; Rita Cavallaro, giornalista; Daisy Claire, speaker radiofonica; Angelo Covino, avvocato, criminologo e giornalista; Klaus Davi, giornalista; Civita Di Russo, avvocato e Vice Capo di Gabinetto della Regione Lazio; Eleonora Cassandra Espago, artista e speaker radiofonica; Patrizia Faiello, ufficio stampa; Dino Giarrusso, giornalista; Endo Giarin, Impact Media; Gisela Josefina Lopez Montilla, cantautrice e poetessa ;Angelo Martini, giornalista e conduttore; Alfredo Mariani, giornalista e conduttore;Camilla Nata, giornalista; Marianna Pignatelli, ufficio stampa; Antonio Ranalli, giornalista e Presidente della Consulta degli Uffici Stampa; Federica Rinaudo, giornalista; Marco Rizzo, politico; Daniele Rotondo, giornalista; Domenico Rubio, giornalista; Anna Rita Santoro, giornalista e cineasta; Damiano Realini, giornalista e conduttore della televisione svizzera RSI; Sara Ronconi, attivista sociale e per i diritti del personale militare; Giorgio Silli, politico; Maria Antonia Spartà, Presidente del Caffè Letterario Federiciano Lazio; Estefano Tamburini, giornalista; Giulio Tarro, medico; Michela Turco, giornalista e attivista per i diritti umani; Annalisa Venditti, giornalista;Isabel Zolli, ufficio stampa e management televisivo.

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