Il gioco è un’attività che accompagna la socialità umana da sempre. Permette di godere della reciproca compagnia, di imparare nuove abilità in un contesto sicuro e di mettersi alla prova. Nel corso degli anni, è stato anche un modo per sfogare la propria competitività in modo amichevole, rafforzare l’appartenenza a un gruppo e creare legami che durano. Ma se qualche anno fa questi momenti di divertimento si svolgevano intorno a un tavolo, oggi si sono trasferiti nel mondo virtuale.
Dai giochi da tavolo alle prime console
Un mazzo di carte, un gioco da tavolo tradizionale (Trivial Pursuit, Monopoly, Cluedo) e un gruppo di amici erano gli ingredienti necessari per trascorrere intere serate in compagnia. Non era sempre necessario avere una comitiva pronta a partecipare: in molti bar di paese c’era e c’è ancora l’abitudine di sedersi intorno a un tavolo e cominciare una partita anche con degli sconosciuti. Ed è così che si creavano legami destinati a durare nel tempo, soprattutto nei piccoli centri.
L’arrivo delle console nelle case degli italiani ha cambiato questo paradigma. Il centro della socialità di una comitiva è diventata la casa di chi possedeva l’ultimo ritrovato della tecnologia e il maggior numero di joystick per far partecipare gli amici. I giochi erano all’inizio molto basilari, poi via via sempre più immersivi e narrativamente complessi. Interi ecosistemi in grado di coinvolgere i giocatori in serate di divertimento e socialità.
Internet e la socialità diffusa
Grazie alla maggiore diffusione di console tecnologiche e titoli interessanti, giocare è stata per alcuni anni un’attività solitaria. Gli appassionati potevano trascorrere ore nella propria stanza, a superare livelli e ottenere premi senza mai interagire con altri giocatori. Ma, come abbiamo detto all’inizio, una delle caratteristiche del gioco è proprio la socialità. Internet ha cambiato le cose, permettendo un’interazione costante con persone che si trovano nella stessa città o in un altro continente e allargando la platea di possibili compagni di squadra o avversari.
Un’altra importante spinta è arrivata con i dispositivi mobili: oggi smartphone e tablet permettono di giocare ovunque. Basta una buona connessione e una piattaforma a cui affidarsi. Su piattaforme di gaming e casinò con bonus di benvenuto, i giocatori possono testare app e siti web prima di scegliere il proprio gioco preferito. La sessione inizia in casa, prosegue sul tragitto verso il lavoro, continua in pausa pranzo o si svolge insieme agli amici. Che siano vicini o lontani, i giocatori interagiscono in chat, forum e chiacchierando tramite auricolari.
I vantaggi del gioco online
Da quando è possibile giocare ovunque e con chiunque nel mondo, i vantaggi del gioco si sono fatti ancora più evidenti per alcune tipologie di appassionati. Le piattaforme virtuali vanno incontro a chi si trova isolato fisicamente per qualsiasi motivo. Non c’è bisogno di spostarsi o di vivere vicino a una sala giochi per conoscere persone, formare gruppi e socializzare. Anche persone ansiose o particolarmente timide preferiscono l’approccio online per conoscere nuovi amici, con la protezione dello schermo che riduce l’ansia sociale. Il gruppo creatosi online può poi facilmente trasferirsi in presenza, se e quando i membri ne avranno voglia.
Cambiano gli strumenti, i modi e gli approcci, ma i bisogni soddisfatti dal gioco rimangono gli stessi. Creare gruppi, interagire con persone che hanno interessi simili, trascorrere del tempo in compagnia con piacevoli e amichevoli sfide è un ottimo modo per favorire la socialità. E questo è importante, in un mondo che tende all’individualismo. Siamo animali sociali, abbiamo bisogno dell’interazione umana, ma stili di vita frenetici e orari di lavoro flessibili non sempre permettono di incontrarsi il sabato sera in un pub. Il gioco online sopperisce a questa mancanza e fornisce vicinanza a chi, per un motivo o per un altro, rischierebbe di rimanere isolato.
