Ai Mondiali di Ottawa di Basket in carrozzina l’Italia scrive la storia e vola in finale

La Nazionale italiana di basket in carrozzina fa la storia ai Campionati Mondiali di Ottawa: gli azzurri hanno battuto 63-59 la Gran Bretagna in semifinale e conquistato per la prima volta l’accesso alla finale iridata, assicurandosi anche la prima medaglia mondiale nella storia della Nazionale. Un’impresa memorabile per gli azzurri di coach Castellucci, arrivati in Canada senza i favori del pronostico ma capaci di vincere tutte le partite disputate fin qui nel torneo, compresa la sfida del girone contro gli Stati Uniti, campioni uscenti, e ora anche la semifinale contro la Gran Bretagna.

La vittoria è arrivata al termine di una straordinaria rimonta. La partenza è tutta di marca britannica: un primo quarto di grande impatto proietta la Gran Bretagna sul 22-10. L’Italia fatica a trovare le giuste contromisure difensive e paga anche un avvio contratto in attacco, con appena un canestro nei primi otto tentativi. I britannici ne approfittano, portandosi rapidamente sul 12-2 e costringendo gli azzurri a concedere diversi tiri liberi. All’intervallo la Gran Bretagna è ancora avanti 36-25.

La reazione italiana arriva nel secondo quarto, vinto dagli azzurri 15-14, ma è nella ripresa che la partita cambia completamente volto. Nel terzo periodo l’Italia alza il livello dell’intensità difensiva, soffoca le principali fonti di gioco britanniche e concede appena 7 punti agli avversari. Dall’altra parte del campo, gli azzurri trovano ritmo e lucidità, riportandosi prima a contatto e poi completando il sorpasso al termine di una frazione da 20-7.

A trascinare la rimonta sono soprattutto il capitano Filippo Carossino, top scorer del match con 23 punti, e Giulio Maria Papi, autore di 14 punti, 7/14 dal campo e 5 assist, con canestri pesantissimi nei momenti decisivi. Nell’ultimo parziale la Gran Bretagna non molla e torna anche avanti a metà frazione, sfruttando la presenza sotto canestro di Manning e la precisione dalla media distanza. L’Italia, però, non si disunisce, continua a seguire il piano partita e gestisce con lucidità i possessi decisivi. Fondamentale anche il contributo della panchina, con Sbuelz e Saaid che combinano per 15 punti. A sigillare la storica vittoria è un libero di Giaretti a tempo praticamente scaduto.

«Quello che stiamo facendo è incredibile. C’è qualcosa di magico in questo gruppo, ce lo meritiamo per tutto il lavoro fatto fin qui», racconta il capitano Filippo Carossino al termine della partita.

«Ancora non ho realizzato quello che abbiamo fatto. Ci abbiamo creduto fino in fondo, anche quando la partita si era messa male. Non svegliateci perché vogliamo continuare a sognare», aggiunge Giulio Maria Papi.

«È stata una partita incredibile. Devo fare i complimenti ai nostri ragazzi perché hanno giocato sempre con convinzione e lucidità, anche quando i nostri avversari sembravano in controllo. Sono orgoglioso di questo gruppo, abbiamo fatto la storia. E ora manca una sola partita», sottolinea coach Castellucci.

Ora l’Italia affronterà l’Australia, che ha superato 84-83 la Germania nell’altra semifinale. La sfida per il titolo mondiale è in programma sabato 19 settembre alle ore 22.45 italiane.

credit foto CIP

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