Archiviate le vittorie in Champions arriva un giovedì decisamente avaro di soddisfazioni per le squadre italiane impegnate in Europa e Conference League.
All’Allianz Stadium di Torino, i bianconeri di Spalletti non superano la crisi e si devono accontentare di un sofferto pareggio per 2-2 contro i francesi del Rennes.
Ancora più deludente il risultato dei rossoneri di Amorim che vengono sconfitti per 3-0 sul terreno del Bournemouth, complice l’espulsione di Maignan reo di una manata in faccia all’inglese Adams prima di un calcio d’angolo.
Nel secondo turno di Conference prima sconfitta per la Dea che si arrende nei minuti finali sul campo dell’Ajax.
Dopo tre giornate in Europa League restano a punteggio pieno con 9 punti Bayer Leverkusen, Ferencvaros, Benfica e Bournemouth, mentre fermi a 7 punti troviamo la Juventus insieme a Saint-Gilloise, Sunderland e Olympiakos.
Complicata la posizione del Milan, attualmente ventiduesimo con soli tre punti.
In Conference si sono disputati solo due turni e al primo posto ci sono otto formazioni: Panathinaikos, Lugano, Brann, Trabzonspor, Twente, Sint-Truiden, Monaco, Hajduk Spalato. L’Atalanta è attualmente quindicesima con tre punti.
Juventus – Rennes 2-2
Neanche l’aria di Europa (League) riporta serenità’ ad una Juventus in chiara crisi esistenziale ancora alla ricerca di identità e con troppi giocatori lenti e confusi. Nonostante l’ottimo avvio culminato con la rete al 5′ minuto di Celik, (perfetto l’assist filtrante di Woltemade) gli uomini di Spalletti non sono riusciti a gestire il vantaggio subendo la rimonta del Rennes, prima con il colpo di testa di Tamari al quarto d’ora e poi con il rigore realizzato da Dia al 43′, concesso per un ingenuo tocco con il braccio da parte di Douglas Luis che, disteso a terra, ha cercato di respingere una conclusione rasoterra diretta sul fondo.
Usciti dal campo fra i fischi dei tifosi delusi e amareggiati, i bianconeri hanno avuto almeno il merito di affrontare la ripresa con maggiore carattere e forza di volontà.
Nonostante le evidenti carenze tecniche ed un giro palla troppo lento, al 65′ la Juve conquista un penalty per un fallo di mano su colpo di testa di Nico Gonzalez; dagli undici metri si presenta Woltemade che spiazza il portiere Samba con un tiro centrale.
Bournemouth – Milan 3-0
La trasferta inglese per i rossoneri dura in pratica poco più di mezz’ora nella quale i padroni di casa realizzano su rigore due reti e beneficiano dell’espulsione molto discutibile subita da Maignan per una manata in faccia ad Adams nell’area milanista, mentre i giocatori stavano preparandosi alla battuta di un calcio d’angolo.
Il portiere francese ha sicuramente messo le mani sul viso del giocatore locale, ma il suo intendimento era chiaramente quello di farsi spazio per l’uscita e comunque il suo sguardo era rivolto verso il pallone.
Inoltre Adams si accascia a terra non appena si è sentito le mani di Maignan sul viso come se avesse preso un pugno da Rocky Balboa. Una scena esagerata che però ha tratto in inganno arbitro e Var che hanno confermato la decisione anche dopo revisione video.
E così il Bournemouth, già in vantaggio per il goal realizzato all’ottavo minuto dagli undici metri da Justin Kluivert (fallo di mano di De Winter), al 33° si ritrova in superiorità numerica e può usufruire di un secondo calcio di rigore a suo favore.
Amorim deve mandare in campo il giovane portiere Lorenzo Torriani al posto di Hutchinson, ma Tavernier non si fa distrarre e raddoppia con un tiro angolato.
Il Milan prova a reagire, ma con l’uomo in meno deve fare attenzione a non subire altre reti e per l’ex juventino Di Gregorio non ci sono particolari problemi a mantenere inviolata la propria porta.
Nella ripresa arriva la consueta girandola di sostituzioni per una sfida che regala pochissime emozioni se si esclude un colpo di testa di De Winter al 74°.
All’84° arriva il tris inglese per merito di Amine Adli che indovina con il mancino una perfetta traiettoria su punizione che scavalca la barriera e sorprende il giovane Torriani.
Ajax – Atalanta 2-0
Amara sconfitta per i nerazzurri di Maurizio Sarri che interpretano la partita in casa degli olandesi con poca personalità, pensando esclusivamente alla fase difensiva senza riuscire mai a rendersi veramente pericolosi.
I lanceri giocano un primo tempo decisamente offensivo, ma sprecano diverse palle goal e trovano un ottimo Carnesecchi ad opporsi sui tiri di Mokio e Wijndal.
Nel secondo tempo il ritmo cala e l’Atalanta sembra in grado di difendere la propria imbattibilità, sfiorando addirittura il vantaggio con Zalewski e Samardzic.
Ed invece a tre minuti dal termine arriva l’ottavo goal stagionale per il nigeriano Arokodare che sfrutta un errore del difensore orobico Obric, per involarsi verso Carnesecchi e realizzare il goal del meritato vantaggio.
Nel terzo minuto di recupero arriva addirittura il raddoppio dell’Ajax che mette al sicuro la vittoria grazie alla rete del fantasista Abdellah Ouazane, lesto ad entrare in area dalla sinistra e realizzare il due a zero con una botta dal basso verso l’alto.
di Fulvio Saracco
credit foto X Juventus FC
