Oggi vi porto in Russia, la terra degli Zar, alla scoperta di due bellissime città: Mosca e San Pietroburgo.
Ho sempre desiderato fare un viaggio in Russia, in particolare per vedere Mosca e San Pietroburgo, due città ricche di storia e di magia. Quando si è presentata l’occasione, sono partita da Malpensa e sono atterrata nella capitale della Federazione Russa. La mia visita di Mosca è iniziata dal cuore della città, la mitica Piazza Rossa, teatro di tutti i più importanti avvenimenti storici della capitale russa.



Lì vicino, situato in una suggestiva posizione, sulla collina Borovitskiy con ai piedi la Moscova, si trova il complesso del Cremlino, dapprima simbolo del potere zarista, poi di quello sovietico e, oggi, di quello russo, in quanto è la residenza del Presidente della Federazione Russa. Questo edificio dalle caratteristiche cupole è uno dei monumenti più visitati ed importanti di tutta la Russia, al punto di essere stato dichiarato dall’Unesco Patrimonio Mondiale dell’Umanità. Il Cremlino si presenta con alte torri, tra cui il campanile di Ivan il Grande, l’antica Torre dei Segreti, la gotica Torre del Redentore e la Torre Kutafya, da cui accedono i turisti. Oltre alle magnifiche chiese dalle cupole dorate, l’Armeria del Cremlino è una tappa da non perdere per conoscere la storia e i costumi dei regnanti della Russia. E’ un vero e proprio museo con pezzi di grandissimo valore: abiti originali di zar e zarine, diamanti e innumerevoli pietre preziose e una ricca collezione delle famose Uova di Fabergè, pezzi unici di gioielleria ideati presso la corte dello zar Alessandro III. Da visitare sono anche le Cattedrali dell’Assunzione, dell’Annunciazione, dell’Arcangelo Michele e il Palazzo Bugnato iniziato nel 1479 e ultimato nel 1481. La Cattedrale dell’Assunzione di Mosca, terminata nel 1479, fu voluta dal fondatore dell’impero russo, lo zar Ivan III (1440-1505) e fu progettata dal bolognese Aristotele Fioravanti. All’interno è conservata l’icona della Madre di Dio di Vladimir. Davanti ad essa si svolgevano i principali atti della vita politica e religiosa dell’impero, come l’incoronazione dello zar e l’elezione del patriarca.

La Cattedrale di Kazan invece fu costruita in origine per celebrare la liberazione della città dai polacchi. Tuttavia la chiesa che vediamo oggi, situata proprio di fronte al Gum, ex grande magazzino di stato, è una ricostruzione datata 1993 dell’originale, distrutta nel 1936 per volere di Stalin.
La chiesa originale, edificata nel XVII secolo, conservò l’icona della Vergine del Kazan, che si dice abbia aiutato i russi nella cacciata dei polacchi nel 1612.
Questa graziosa chiesa ortodossa si presenta con gli esterni di color bianco e arancione, gli interni riccamente decorati e una cupola dorata. Nelle vicinanze si trova la Piazza dello Zar Ivan, dove si possono ammirare la Campana dello Zar, alta oltre sei metri e pesante più di 200 tonnellate, e il Cannone dello Zar.

Vicino al Cremlino si trova la meravigliosa Cattedrale di San Basilio meglio nota come chiesa dell’Intercessione o cattedrale Pokrovsky. Quando vedevo in tv le immagini di questa splendida Cattedrale, con tutti i suoi colori e le cupole strane mi ricordava le case descritte nella fiaba Hansel e Gretel. Ed in effetti vederla dal vivo lascia senza parole, talmente è spettacolare. E’ una delle più belle chiese del mondo, è situata nel cuore di Mosca, si affaccia proprio sulla Piazza Rossa, ed è caratterizzata dalle tante coloratissime cupole a forma di cipolla. La chiesa fu voluta da Ivan il Terribile per celebrare la conquista del Regno del Chan di Kazan e la sua costruzione iniziò nel 1555 e terminò nel 1561.
La cattedrale prende il nome dalla cappella dedicata a San Basilio che si trova all’interno della chiesa e che sorge sul luogo del sepolcro del santo.


Il Mausoleo di Lenin invece contiene il corpo del rivoluzionario bolscevico, il cui operato portò all’abbattimento dell’impero zarista e alla nascita dell’Urss comunista. Si trova al centro della città, nella famosissima Piazza Rossa, all’interno di una struttura in granito. E’ aperto dalle 10 alle 13 con giorni di chiusura il lunedì, il venerdì e la domenica.

Per chi come me ama il teatro, è immancabile una visita al Teatro Bolshoi di Mosca, un tempio internazionale della cultura e delle arti, costruito nel 1824 nel luogo che prima ospitava il Teatro Petrovka. Al Bolshoi si esibiscono le più celebri compagnie di balletto del mondo ed è rinomato per la perfetta riproposizione di opere come “Il lago dei Cigni” di Tchaikovsky.
Gli spettacoli sono sempre fastosi, con costumi molto ricchi e scenografie accuratissime, con prezzi però accessibili al pubblico. Nella parte settentrionale della piazza si può inoltre visitare il Museo Storico di Stato, per ripercorrere l’intera storia della “Grande Madre Russia”.
Il convento di Novodevichy è uno dei più importanti della città di Mosca, in quanto rappresenta un esempio di fortificazione dell’epoca. Fu costruito nel 1524 ad opera di Basilio III. Viene anche chiamato Monastero delle Vergini, poichè in esso, nel ‘600, venivano costrette a prendere i voti le sorelle o le mogli degli zar. La visita del Monastero è libera, è solo richiesto il pagamento di una somma se si vogliono fare delle foto. Il complesso è ben tenuto ed è rimasto intatto nel corso dei secoli. La Cattedrale più importante tre le quattro presenti è quella dedicata a Nostra Signora di Smolensk. All’interno delle Mura vi sono un alto campanile e una cappella funeraria, mentre all’esterno si trova il cimitero nel quale sono sepolti molti personaggi della storia russa tra i quali Chekhov e Bulgakov.
Il viaggio prosegue a San Pietroburgo.



San Pietroburgo è una tra le città più popolose e belle d’Europa. Con i suoi oltre 5 milioni di abitanti e le vie inframmezzate dai corsi d’acqua è chiamata la Venezia del nord. Fu fondata dallo zar Pietro il Grande nel 1703, e fino al 1991 era conosciuta con il nome di Leningrado. La principale attrazione di San Pietroburgo è il Museo dell’Ermitage, ospitato nello storico Palazzo d’Inverno, dove ebbe inizio nel 1917 la Rivoluzione di Ottobre. Questo museo, che ha succursali anche in America ed in altre città europee, possiede un’infinita quantità di materiale, opere di gran valore artistico, culturale ed economico che appartenevano allo zar Pietro il Grande e alla zarina Caterina la Grande. All’interno si possono ammirare oltre tre milioni di opere di famosi artisti come Picasso, Matisse, Rembrandt, Leonardo Da Vinci, Caravaggio, Matisse. Fiore all’occhiello della struttura è il museo dedicato alla Fabbrica imperiale della porcellana dove vengono prodotte le uova di Fabergé il cui pregio è riconosciuto a livello internazionale. Un altro museo molto interessante è il Museo Etnografico Russo, voluto dallo zar Nicola II agli inizi del ‘900.
Proseguendo nella scoperta della città mi fermo a visitare la Cattedrale di San Nicola. Costruita a cavallo del XVII secolo, è uno splendido esemplare di struttura barocca. È tra le principali chiese della città, insieme alla Cattedrale di Sant’Isacco, massimo esempio di costruzione neoclassica russa. Ha una cupola tra le più grandi del mondo e una gran quantità di opere d’arte al suo interno.


La Chiesa del Salvatore sul Sangue Versato o Chiesa della Resurrezione di Cristo è la chiesa di San Pietroburgo più affascinante e spettacolare dal punto di vista architettonico. Con le caratteristiche cupole a cipolla dai colori sgargianti illumina il canale Griboedov, vicino al parco Michailovskij. I lavori di costruzione vennero iniziati durante il regno di Alessandro III nel 1883 e furono ultimati nei primi anni del Novecento sotto Nicola II. Sorge nel luogo in cui lo zar Alessandro II venne assassinato da un anarchico, il 13 marzo 1881. È l’unica chiesa di San Pietroburgo che rispecchia un’architettura medievale, fu progettata da Alfred Parland e ricorda la famosa cattedrale di San Basilio di Mosca. L’esterno è caratterizzato dai forti colori che si specchiano nelle acque del canale, l’interno è ricoperto da circa settemila metri quadri di mosaico realizzati da diversi artisti russi, dove risaltano il turchese, lo smeraldo e l’oro. La chiesa si raggiunge facilmente dal Nevskij Prospekt. Il Cavaliere di Bronzo è invece un imponente monumento dedicato al fondatore di San Pietroburgo, Pietro il Grande. Si trova nella Piazza del Senato (o Piazza dei Decabristi), di fronte alla Neva, circondato dall’Ammiragliato, dalla chiesa di Sant’Isacco e dagli edifici dei vecchi Senato e Sinodo. Fu realizzato dall’architetto francese Etienne Falconet Maurice su commissione di Caterina la Grande. Lo zar è rappresentato nelle vesti di un eroe romano a cavallo, che dall’alto di uno scoglio di granito guida la Russia verso il futuro. Il cavallo calpesta un serpente, simbolo dei nemici di Pietro e delle sue riforme. Secondo una leggenda del XIX secolo le forze del male non avrebbero mai attaccato la città di San Pietroburgo finchè il Cavaliere di Bronzo fosse stato lì a difenderla. La Colonna di Alessandro si trova al centro della Piazza del Palazzo ed è stata realizzata tra il 1830 e il 1834 dall’architetto Auguste de Montferrand. Con i suoi 47,7 metri di altezza e 600 tonnellate di peso, la colonna rappresenta un capolavoro di architettura ed ingegneria. Essa fu realizzata per celebrare la vittoria nella guerra contro le truppe napoleoniche del 1812 ed è costituita da granito rosso. Prende il suo nome dall’imperatore Alessandro I che regnò a San Pietroburgo tra il 1801 e il 1825. In cima alla colonna è posizionata una statua in bronzo raffigurante un angelo che regge una croce: i tratti del volto dell’angelo ricordano lo zar Alessandro. La Colonna simboleggia la pace che fu riportata in Russia e in tutta Europa dopo la sconfitta di Napoleone. Nel piedistallo sono rappresentati dei bassorilievi che celebrano l’esercito russo. Sulla piazza di Nostra Signora di Kazan si erge la grandiosa Cattedrale di Nostra Signora di Kazan o semplicemente Cattedrale di Kazan, capolavoro architettonico del neoclassicismo russo che si rifà alla Basilica di San Pietro.
Venne realizzata nei primi anni dell’Ottocento dall’architetto Voronichin per volere dello zar Paolo I, per custodire una delle più famose icone russe, l’icona della Madonna di Kazan trovata da Ivan il Terribile nel 1579, la quale, dopo essere stata trafugata e ritrovata, nel 1993 è stata donata a Giovanni Paolo II per poi essere restituita dal papa al patriarca di Mosca nel 2004. La facciata è composta da 144 colonne corinzie alte 13 metri. All’interno si possono ammirare colonne di granito rosa, mentre mosaici di marmo di Carelia rivestono il pavimento. Le pareti e il soffitto presentano dipinti di pittori russi del Settecento e dell’Ottocento. Nel giardino davanti alla cattedrale ci sono le statue dei generali Kutuzov e Barclay de Tolly. La tomba del generale Kutuzov, che combatté contro Napoleone, si trova all’interno. La splendida Fortezza di Pietro e Paolo sorge invece sulla piccola isola Zayachy sul fiume Neva. E’ il monumento più antico di San Pietroburgo. Costruita nel 1703, fu voluta da Pietro I come fortezza difensiva, ma venne poi utilizzata come carcere fino al 1917. Tra gli illustri prigionieri figurano Dostoevsky, Gorky, Trotsky e il fratello maggiore di Lenin. Si entra dalla Porta San Pietro, al centro si trova la Cattedrale di San Pietro e Paolo, che custodisce diverse splendide icone e le spoglie di Pietro il Grande e di Caterina di Russia. A mezzogiorno, come da tradizione, i cannoni sparano dei colpi a salve.
La via più nota del centro di San Pietroburgo è la Nevsky Prospekt, conosciuta anche come Nevsky Avenue. La sua costruzione è stata voluta da Pietro il Grande come inizio della via che andava da Novgorod a Mosca. Successivamente su questa via furono costruiti la Vosstaniya Square, l’Alexander Nevsky Lavra, l’Admiralty e la Moscow Railway Station, il Rastrelliesque Stroganov Palace, l’Art Nouveau Bookhouse e il monumento a Caterina la Grande.


San Pietroburgo è ricca di locali, bar, ristoranti e discoteche dove passare piacevoli serate, all’insegna del divertimento. Famose nel mondo sono le Notti Bianche che si tengono nel mese di giugno, con tante iniziative folkloristiche.
Tra le specialità gastronomiche russe ci sono l’Okroshka, ossia una minestra estiva tritata e preparata con cetrioli e uova sode, il Manzo all’orciolo, il borsch dei boiari, il pollo alla preobraszenskij e il bliny, focaccine di farina e lievito servite con salmone e caviale. Tra le bevande ricordiamo la vodka e il kvas, drink a base di pane fermentato molto popolare a Mosca nei mesi estivi.
Sono tanti i ricordi che porterò con me da questo viaggio, dal profumo di storia che si respira in ogni angolo di Mosca, alla particolare metropolitana della capitale russa, dall’incredibile bellezza della Cattedrale di San Basilio all’imponenza del Palazzo d’Inverno di San Pietroburgo, fino ai suoi canali e all’arcobaleno comparso dopo il temporale che ha illuminato il Museo dell’Ermitage rendendo ancora più speciale il mio ultimo giorno nella terra degli zar.
Testo e foto di Francesca Monti

Non sono mai stato in Russia ma deve essere molto interessante
Ciao! Sono due città molto diverse ma entrambe belle 🙂
Sono anni che mi riprometto di visitare queste due città. Spero di riuscirci presto. Intanto complimenti per il viaggio ed il post!
Ciao! Ti ringrazio. Ti auguro di poter visitare presto queste due città 🙂
Grazie, lo spero proprio! A presto!