I genitori di Charlie, il bimbo di 11 mesi affetto da una gravissima malattia degenerativa, hanno annunciato di voler rinunciare alla loro battaglia legale per sottoporre il piccolo alle cure sperimentali. Lo ha reso noto il loro avvocato.
“E’ tempo che vada e che stia con gli angeli”, ha detto Chris, il padre di Charlie Gard, secondo il quale è stato perso troppo tempo nelle aule di tribunale per cercare cure sperimentali. “Non vivrà fino al suo primo compleanno”, che è tra due settimane, ha aggiunto Chris Gard in lacrime davanti all’Alta Corte. “Siamo così addolorati per non essere riusciti a salvarti”.
L’avvocato Armstrong ha detto che i genitori di Charlie hanno preso la decisione di rinunciare alla battaglia legale del loro figlio dopo gli ultimi rapporti medici. Il legale ha aggiunto che il danno ai muscoli e ai tessuti del piccolo di 11 mesi, è irreversibile.
“Papa Francesco sta pregando per Charlie e per i suoi genitorie si sente particolarmente vicino a loro in questo momento di immensa sofferenza”, ha fatto sapere il Direttore della Sala Stampa vaticana, Greg Burke. “Il Santo Padre chiede di unirci in preghiera perché possano trovare la consolazione e l’amore di Dio”.

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