Il mondo della musica piange la prematura scomparsa del cantautore e chitarrista Tom Petty, morto a 66 anni notte per un attacco di cuore. Petty era stato ricoverato domenica al Santa Monica Hospital dopo essere stato trovato privo di conoscenza nella sua casa di Malibu.
Petty è stato un esponente chiave del rock americano grazie ad album come “Tom Petty & the Heartbreakers” (1976), “Damn the Torpedoes” (1979), “Full Moon Fever” (1989) e “Wildflowers” (1994). L’artista ha ricevuto il premio Person of the Year 2017.
Nella sua carriera ha legato il suo nome a quello di Bob Dylan, ma sha collaborato anche con Roy Orbison, George Harrison e Jeff Lynne i Traveling Wilburys, superband con cui registrò due album. Proprio Dylan ha commentato la notizia definendola “scioccante”.
Petty era in tour per celebrare i 40 anni di carriera accompagnato dai The Heartbreakers. Il tour era iniziato il 20 aprile in Oklahoma (USA) e di recente lo aveva portato alla festa Kaaboo di San Diego e al leggendario Hollywood Bowl di Los Angeles per tre live.
