Oggi la grandissima Monica Vitti spegne 86 candeline. Icona del cinema italiano, artista versatile, capace di far emozionare ma anche di far divertire, nella sua straordinaria carriera ha interpretato oltre cinquanta film e ha conquistato tanti prestigiosi premi: 5 David di Donatello come migliore attrice protagonista (più altri quattro riconoscimenti speciali), 3 Nastri d’Argento, 12 Globi d’oro e un Ciak d’oro alla carriera, un Leone d’oro alla carriera alla Mostra del Cinema di Venezia, un Orso d’argento alla Berlinale, una Cocha de Plata a San Sebastián, una candidatura al premio BAFTA. Ha lavorato con tanti importanti registi, a cominciare da Michelangelo Antonioni, che la lanciò nel mondo del cinema e la volle nei suoi film L’avventura (1960), La notte (1961), L’eclisse (1962) e Deserto rosso (1964), in cui l’attrice ha dato vita a tante donne diverse, da quella borghese, a quella nevrotica, a quella moderna. Nella seconda metà degli anni ’60, Monica Vitti passò al genere della commedia con Mario Monicelli (La ragazza con la pistola, 1968) e andò poi a formare la coppia delle meraviglie con un altro gigante del cinema, Alberto Sordi, in Amore mio aiutami e Polvere di stelle, lavorando con registi come Ettore Scola (Dramma della gelosia accanto a Giannini e Mastroianni), Dino Risi (Noi donne siamo fatte così), Luciano Salce (L’anatra all’arancia), Nanni Loy, Luigi Comencini, Carlo Di Palma nel film di debutto Teresa la ladra, e in Qui comincia l’avventura (1975) con Claudia Cardinale. Negli anni Settanta Monica Vitti ha fatto anche delle incursioni in tv, cantando con Mina e Raffaella Carrà Bellezze al bagno nel varietà Milleluci, e recitando nella commedia Il cilindro, di Eduardo De Filippo. Negli anni Ottanta Monica Vitti si è dedicata invece alla regia debuttando dietro la macchina da presa con il film Scandalo segreto da lei scritto e interpretato che le regalò il David di Donatello per il miglior esordio. Ha scritto inoltre due libri: nel ’93 Sette sottane, autobiografia che prendeva il titolo dal soprannome che aveva da bambina “sette vestiti” e nel ’95, Il letto è una rosa, una raccolta di pensieri, ricordi e sogni. Da molti anni Monica Vitti è sparita dalle scene e sembra che oggi viva in Svizzera in una clinica in cui viene curata in quanto affetta da una malattia simile all’Alzheimer, ma il publico non l’ha mai dimenticata.
Attrice eccezionale, dotata di straordinario talento e grande simpatia, antidiva per eccellenza, Monica Vitti fa parte di quelle grandi interpreti del cinema di una volta, che con meno mezzi e meno tecnologia, riusciva a far sognare lo spettatore.
Alla signora Monica Vitti mandiamo i più cari auguri di buon compleanno!
