Da lunedì 7 maggio in prima serata su Rai 1 andrà in onda “Il Capitano Maria”, serie in quattro puntate prodotta da Palomar con Rai Fiction, che vede protagonista Vanessa Incontrada

Da lunedì 7 maggio in prima serata su Rai 1 andrà in onda “Il Capitano Maria”, serie in quattro puntate prodotta da Palomar con Rai Fiction, che vede protagonista Vanessa Incontrada, con Andrea Bosca, Camilla Diana, Francesco Colella, Carmine Buschini, Beatrice Grannò, Martino Lauretta, Lucia Sardo, Livio Beshir e con la partecipazione di Giorgio Pasotti. La serie, girata in Puglia a Trani, Bari e Bisceglie e a Roma, è diretta da Andrea Porporati.

Maria Guerra è un capitano dei Carabinieri, un militare, ha la responsabilità della guida di un gruppo di uomini. Ma Maria Guerra è anche una madre, una madre sola, che ha perso il marito in circostanze drammatiche ed è costretta a crescere due figli da sola. Riccardo ha 9 anni, la sorella maggiore, Luce, quasi 18, un’età nella quale le tensioni con la madre si acuiscono. Per questo Maria decide di lasciare la grande città e accettare il trasferimento, in provincia. Vanessa Incontrada dà vita ad un personaggio complesso, un investigatore sui generis: sensibile ed energico, paziente ed empatico, ma anche disperato, sempre sull’orlo di un possibile cedimento, eppure statuario nella sua fermezza.

Dopo dieci anni, Maria Guerra torna nella sua città, un bellissimo porto del sud Italia, come capitano dei Carabinieri. Non è una scelta di carriera. Questo tipo di incarico, per quanto di responsabilità, di solito viene affidato a colleghi più giovani. A spingerla a lasciare Roma è stata la sua primogenita, Luce, irrequieta e ribelle, finita in un giro di amicizie sbagliate. Maria si è resa conto che sua figlia ha bisogno di lei, del suo tempo e della sua guida. Si trasferisce con la speranza che la vita di un comando di provincia le lasci finalmente il giusto spazio per fare la madre, non solo di Luce, ma anche del suo secondogenito, Riccardo, di nove anni. In realtà, anche se Maria non lo ammette nemmeno con se stessa, c’è un altro motivo che la spinge a tornare: dieci anni prima, in quella stessa città, suo marito, un magistrato del Tribunale dei Minori, ha perso la vita. Un malore, mentre era in macchina con Luce, che ha causato un incidente mortale. Maria non sa perché, ma dentro di sé quella morte non l’ha mai accettata. Nonostante i referti, le perizie, le testimonianze ha sempre sentito che dietro quella fine c’era qualcosa che le sfuggiva. Un dubbio, che nessuno, però, ha mai condiviso con lei. Per gli altri le sue domande erano soltanto l’ossessione di una giovane vedova che non accettava che la sua famiglia andasse in frantumi. Eppure, i propositi di Maria durano lo spazio di un pensiero. Il suo primo giorno di lavoro vede pesare sulla città la minaccia di un brutale attentato: Maria riesce ad evitare che si compia, ma da quel momento capire cosa sia successo, quali siano le vere ragioni che hanno condotto alla morte del marito e quali siano le oscure trame che si dipanano dietro la facciata degli avvenimenti diventano la priorità del capitano. Maria si trova ancora una volta stretta tra i suoi doveri di carabiniere e quelli di madre e mentre indaga sulll’attentato, Maria lentamente rimette insieme i pezzi della sua vita.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...