Addio al celebre direttore d’orchestra Pippo Caruso

Si è spento a 82 anni Pippo Caruso, celebre direttore d’orchestra che dagli anni Settanta è diventato un volto conosciuto e amato dal pubblico italiano, grazie alla collaborazione con Pippo Baudo. Ha diretto le orchestre Rai di Roma e Milano, l’orchestra sinfonica della Rai e del Festival di Sanremo, quella di Roma e del Lazio, esordendo in tv nel 1973 con Canzonissima, quando scrisse per Mita Medici la sigla Ruota libera. Da allora ha affiancato Baudo in celebri programmi quali il festival di Sanremo, Fantastico, Serata d’onore, Numero Uno, Domenica in, contribuendo al lancio di Heather Parisi e Lorella Cuccarini per le quali ha scritto balletti e canzoni.

Fra i suoi più grandi successi commerciali c’è la canzone L’amore è, cantata da Lorella Cuccarini e Alessandra Martines per la sigla di Fantastico 7, ma anche Il Maestro di violino, Ancora, Johnny Bassotto, Isotta, La tartaruga. E’ anche l’autore del famoso jingle Perché Sanremo è Sanremo del 1995. Oltre che per la tv, a Pippo Caruso si devono tanti brani per grandi artisti come Domenico Modugno, Ornella Vanoni, Eduardo De Crescenzo, Mia Martini, Bruno Lauzi, Lino Toffolo, New Trolls, Enzo Jannacci, Alberto Sordi, Enrico Montesano, Nino Manfredi, Orietta Berti, Pippo Franco, Loretta Goggi, Nino Taranto, Lino Banfi, Umberto Smaila, Alberto Lionello, Sandra Mondaini. Alla sua bacchetta si sono affidati anche artisti internazionali come Liza Minnelli, Céline Dion, Michael Bolton, George Benson, Andreas Vollenweider, Katia Ricciarelli, Andrea Bocelli, Giorgia, Kenny G, Charles Aznavour, Gilbert Bécaud, Michael Bublé, Pat Metheny. Ha inoltre scritto le colonne sonore di Maladolescenza (1975), Porca società (1978), L’occhio dietro la parete (1977), Le evase – Storie di sesso e di violenze e Massimamente folle (1985).

crediAt foto Ansa

 

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