Sabato 25 agosto a Melpignano (Le) andrà in scena l’attesa 21a edizione della Notte della Taranta, il più grande festival d’Italia e una delle più significative manifestazioni sulla cultura popolare in Europa, che quest’anno avrà come Maestro Concertatore Andrea Mirò, seconda cantante donna dopo Carmen Consoli a rivestire il prestigioso ruolo.
La serata si aprirà alle 18,30 con il pre-concertone e l’esibizione di diversi gruppi, che introdurranno il concertone che inizierà alle 22,30 e sarà trasmesso su Rai 5 e su Radio Uno Rai. Sul palco si alterneranno grandi nomi della musica italiana e internazionale, come Lp, che proporrà una versione riarrangiata della sua hit Lost on you, un brano della tradizione salentina dal titolo Pizzicarella, accompagnata dal coro e dalle ballerine, e la canzone d’amore “Vorrei volare”; Clementino, James Senese, Enzo Gragnaniello, Ylian Canizares, i Dhoad Gypsies of Rajasthan, il trombettista Frank Nemola, Davide Brambilla, gli Après la classe e il poeta popolare salentino Mino De Santis.
Il tema della Notte della Taranta 2018 è il paesaggio e attraverso i giochi di luce ideati da Mariano Light verranno rappresentate alcune caratteristiche tipiche del bellissimo Salento come il calore della gente, gli incantevoli ricami delle nonne e delle mamme e i rosoni delle chiese.
Il Concertone finale de La Notte della Taranta quest’anno inizierà con un ricordo per le vittime del crollo del ponte di Genova e con un omaggio a chi, opera in soccorso della popolazione in situazioni emergenziali. Saliranno infatti sul palco vigili del fuoco e rappresentanti di altre forze che sono state impiegate per fronteggiare la tragedia di Genova. Il sindaco Ivan Stomeo insieme a chi quotidianamente opera in situazioni estremamente drammatiche, stringerà in un abbraccio ideale, insieme a tutti gli spettatori del concerto, la città di Genova. Dopo aver osservato un minuto di silenzio, avrà inizio il concertone.
Due anni fa durante il concertone di Melpignano, furono raccolti fondi per le popolazioni colpite dal terremoto. E sarà proprio la musica, il pentagramma di speranza che si diffonderà ad Amatrice. Grazie alle donazioni derivate dalla generosità di chi ha partecipato al Concerto del 2016, si potrà ultimare il progetto della Casa della Musica ad Amatrice. Un cantiere che sarà avviato a breve e che darà la possibilità a tanti bambini che hanno subito lutti e perdite durante il sisma di trovare nuova luce attraverso la musica. La casa della musica sarà una struttura con 3 sale prove e una sala polifunzionale. Nella casa della musica troverà una stabile collocazione la banda musicale del paese e tanti ragazzi del territorio avranno la possibilità di imparare uno strumento o approfondire lo studio. Il progetto è dell’associazione Lo spirito nel tempo.
https://www.amatricecasadellamusica.it/wp/
credit foto pagina Facebook La notte della taranta
