Domenica 28 ottobre alle ore 17 Fondazione Cineteca Italiana, aderendo alle celebrazioni della Giornata Mondiale del Patrimonio Audiovisivo (World Day for the Audiovisual Heritage) istituita dall’Unesco, è lieta di presentare in esclusiva milanese a Spazio Oberdan, dopo la proiezione in preapertura al Festival di Venezia, il celebre film muto ‘Der Golem, wie er in die Welt kam’ (Il Golem- Come venne al mondo) del 1920, realizzato in stile espressionista da Paul Wegener e Carl Boese, ispirato ad antiche leggende giudaiche sulla creazione dell’uomo ad immagine di Dio, e al romanzo fantastico (1915) del viennese Gustav Meyrink.
Paul Wegener interpreta anche il personaggio di Golem, il colosso d’argilla che, costruito dal rabbino Loew per proteggere gli ebrei, va fuori controllo e si rivolta contro il suo creatore.
La versione presentata è un nuovo, recentissimo restauro in 4K eseguito dall’Immagine Ritrovata di Bologna e supervisionato dalla F. W. Murnau Stiftung di Wiesbaden, che l’ha condotto sulla base del miglior materiale disponibile (un negativo originale proveniente dalla Cinémathèque Royale de Belgique), e dell’unica copia originale d’epoca conosciuta, la versione per l’Italia conservata dalla Cineteca Italiana, che è servita come confronto per i colori e la scala tonale del bianco e nero.
La copia ha i sottotitoli italiani, e l’accompagnamento al pianoforte dal vivo è a cura di Francesca Badalini.
Prima della proiezione, presentazione di “Gotica”, la nuova collana edita da Skira che esplora il mondo dell’Occulto attraverso una nuova edizione di classici della letteratura internazionale. I primi due titoli sono il Golem di Gustav Meyrink, libro di mistero, alchimia e cabala sullo sfondo di una Praga magica, e Vampiri, che raccoglie i romanzi dei tre grandi maestri del gotico: Bram Stoker, Joseph Sheridan Le Fanu e John W. Polidori: rispettivamente Dracula (1897), Carmilla (1872) e Il vampiro (1819).
Interviene Stefano Piantini, editore incaricato Skira.
