Project-TO: tutti i colori dell’elettronica con il nuovo album IRO

Il collettivo torinese Project-TO composto da Riccardo Mazza e Laura Pol, dopo aver esplorato con il fortunato doppio album di debutto nel 2016 The White Side, The Black Side la dualitá tra uno stile più aperto dai suoni Big Beat in stile Chemical Brothers (The White Side) ed un mood più techno-ambient (The Black Side), e dopo aver dichiarato nel 2017 con l’ album Black Revised la propria appartenenza al lato oscuro producendo un album in vinile dai toni scuri, elettronici, con massiccio uso di sintetizzatori, torna con il suo terzo lavoro IRO.
L’album ed il nuovo live audio-visual sono stati presentati in anteprima l’11 ottobre da Seeyousound International Music Film Experience (www.seeyousound.org) in occasione dell’evento inaugurale di Torino Graphic Days, il festival internazionale dedicato al visual design (http://www.graphicdays.it/).

IRO in giapponese significa “colore” e le tracce che compongono l’album, che sono 6 come in ogni pubblicazione di Project-TO, una sorta di numero simbolico, introducono l’elemento vocale attraverso la lingua giapponese. Dopo la scelta del bianco e nero degli album precedenti che sono solo strumentali, è la voce che rappresenta la svolta cromatica. Il tempo è pulsante sempre scandito da una cassa profonda e martellante, mentre i suoni sono più sperimentali e si evolvono continuamente sintetizzandosi con le voci per trasformarsi in puro noise di cui si possono trovare riferimenti stilistici negli ultimi lavori di Alva Noto, Bjork, Andy Stott, Beytone.
Prodotto e registrato a Torino nei nuovi Experimental Studios di Riccardo Mazza, tra i più tecnologicamente avanzati in Europa per la musica sperimentale ed elettronica, IRO ha come ispirazione l’haiku, componimento poetico nato in Giappone nel XVII secolo.
Tra le riflessioni che Roland Barthes ha scritto nel suo libro “L’impero dei segni”, l’haiku non è un pensiero ricco ridotto ad una forma breve, ma un evento breve che trova tutt’a un tratto la sua forma esatta; ha la purezza, la sfericità e il vuoto stesso d’una nota musicale.
Ogni traccia del disco è dedicata ad un haiku differente dove il tema delle stagioni è caratterizzato da almeno una parola che le rappresenta e dalla quale parte una ricerca anche sulla musicalità del verso. L’essenzialità pura di questi poemi, che esprimono concetti ed immagini che rimandano alla natura e i rovesciamenti semantici che permettono un salto dell’immaginazione tra idee e immagini apparentemente distanti, è l’ispirazione anche del lavoro di Laura Pol che, contaminando fotografia e video, crea un linguaggio che è parte integrante, come per i due album precedenti, del progetto per il nuovo live audio-visual di Project-TO.
Come le precedenti pubblicazioni, IRO è edito da Machiavelli Music Publishing e distribuito da Gravity Records in CD e vinile 12″ in tiratura numerata limita.

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