L’appuntamento di giovedì 10 gennaio degli Incontri della Civica prenderà le mosse dalla visione del film Zen sul ghiaccio sottile, primo lungometraggio di finzione di Margherita Ferri.
Prodotto da Articolture e Biennale di Venezia e vincitore del programma Biennale College Cinema 2017/18 il film è una storia di formazione, che segue il percorso emotivo di Maia, detta Zen: un’adolescente in conflitto con la propria identità di genere, per questo incompresa e bullizzata dai propri coetanei.
Scrive Margherita Ferri nelle note di regia: “Come regista, mi è sempre interessato dare vita e centralità a personaggi come Maia, che vivono ai margini delle proprie comunità. Zen sul ghiaccio sottile parla proprio del fragile confine tra il voler appartenere a un gruppo e l’essere sé stessi senza condizionamenti. Il film, infatti, racconta il disagio e le lotte che deve affrontare chi non si conforma ai ruoli di genere e all’eteronormatività imposta dalla nostra società. (…) Volevo fare un film radicato nella comunità LGBT+ e nei nostri territori, ma con l’obiettivo di condurre il pubblico in quel cammino universale che porta alla scoperta di sé stessi, negli anni inquieti dell’adolescenza”.
Nel corso dell’incontro a seguire – moderato da Ira Rubini, giornalista e docente della Scuola – la regista Margherita Ferri racconterà il suo percorso formativo, l’iter produttivo che ha portato alla realizzazione del film e la sua esperienza nell’ambito del programma Biennale College.
Si ringrazia Istituto Luce Cinecittà.
ZEN SUL GHIACCIO SOTTILE
Italia, 2018, 94’, colore
Scritto e diretto da Margherita Ferri
Prodotto da Chiara Galloni e Ivan Olgiati per Articolture
sviluppato all’interno del programma Biennale College Cinema
Una distribuzione Istituto Luce Cinecittà
Il Soggetto di ZEN ha vinto la Menzione speciale al Premio Solinas Storie per il cinema 2013.
Il suo primo lungometraggio di finzione, Zen sul ghiaccio sottile, prodotto da Articolture e Biennale di Venezia è vincitore del programma Biennale College Cinema 2017/18.
