Tre anni fa se ne andava David Bowie. Creata un’app dedicata al Duca Bianco

Tre anni fa il 10 gennaio 2016, se ne andava a soli 69 anni l’uomo delle stelle, la leggenda del rock David Bowie. Eccentrico, trasformista, innovatore, il Duca Bianco ha pubblicato proprio a gennaio 2016 il suo ultimo disco “Blackstar”, i cui testi e suoni vengono ora riletti come un testamento spirituale.

In cinquanta anni di carriera, il suo primo singolo, ‘Can’t help thinking about me’, venne pubblicato il 14 gennaio del 1966 (il lato B si intitola ‘And I say to myself’) a nome di David Bowie e The Lower Third, il Duca Bianco ha portato innovazione e poesia nella musica rock e pop.

Nel 1973, con uno strepitoso concerto all’Hammersmith Odeon di Londra, insieme agli Spiders From Mars, Bowie annunciava la fine di Ziggy Stardust, l’alieno dalla rivoluzionaria ambiguita’ sessuale che ha segnato il suo immenso successo.

Probabilmente l’incontro cruciale della sua carriera e’ stato quello con Lindsay Kemp nel 1967: grazie a lui ha appreso i segreti del mimo e della messa in scena teatrale, elementi fondanti della sua personalita’ artistica affermatasi attraverso celebri personaggi come Ziggy Stardust e il Duca Bianco, nei cui panni Bowie ha inciso album indimenticabili come Space Oddity, The Man who sold the world, The Rise And Fall Of Ziggy Stardust And The Spiders From Mars.

Dopo Station to station e The Thin White, Duke Bowie lascia Los Angeles e si trasferisce a Berlino dove, con la collaborazione di Brian Eno, registra tre degli album piu’ importanti della sua carriera, Low, Heroes e Lodger. A Berlino Bowie inaugura gli anni ’80 con Let’s Dance, un raffinatissimo viaggio attraverso il rock’n’roll, il funky, la dance piu’ elegante. E’ il periodo piu’ commerciale di Bowie che spiazza ancora una volta i suoi fan formando i Thin Machine, un quartetto chitarra, basso, batteria che suona un rock durissimo. Negli ultimi anni Bowie ha pubblicato i dischi Black Tie White Noise, Outside, Hours, Reality, Heathen fino all’ultimo, Blackstar, uscito l’8 gennaio 2016.

Dal 1997 il rocker è anche quotato in Borsa, grazie all’emissione dei Bowie Bonds effettuata offrendo a garanzia le royalties ricevute per i dischi venduti fino al 1993 (circa un milione di copie all’anno). Nel 2007 ha ricevuto il Grammy alla carriera, equivalente musicale dell’Oscar.

David Bowie ha lasciato un’impronta incancellabile nella storia della musica, e per ricordarlo in occasione del giorno del suo 72° compleanno, l’8 gennaio 2019, è stata lanciata un’app che prende spunto dalla mostra itinerante “David Bowie Is” e permetterà ai fan del Duca Bianco di vivere una esperienza immersiva tra costumi, video, testi scritti a mano, musica e opere d’arte originali dell’esposizione. L’applicazione è stata sviluppata da Planeta, società di New York, in collaborazione con il David Bowie Archive e Sony Music Entertainment.

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