Recensione di “La fortuna sia con me”, il nuovo disco di Anna Tatangelo

Si intitola “La fortuna sia con me” (GGD srl con distribuzione Sony Music) il nuovo disco di Anna Tatangelo, il settimo della sua carriera, che arriva a quattro anni di distanza da “Libera”.

Un album, prodotto da Placido Salamone, in cui il fil rouge è l’amore nelle sue diverse sfumature, come si evince già dal primo singolo “Chiedimi scusa” e che si compone di 11 tracce variegate nel sound. Si passa infatti dalle ballad intense a pezzi piu’ elettropop, firmati da prestigiosi autori come Giovanni Caccamo, Giuseppe Anastasi, Federica Camba, Lorenzo Vizzini, Rory Di Benedetto, Matteo Buzzanca, Niccolò e Carlo Verrienti.

In “La fortuna sia con me”, un augurio che la cantante di Sora fa a se stessa e agli altri, traspare una nuova Anna, cresciuta, pronta a mostrarsi per quella che è realmente, senza avere paura del pregiudizio gratuito che spesso l’ha accompagnata in questi anni. Sì perchè oltre ad essere una ragazza ironica e con i piedi per terra, Anna è un’artista dotata di una vocalità eccezionale, con una voce perfettamente intonata, cristallina, potente, dai mille colori.

Nel disco è contenuto anche il brano sanremese “Le nostre anime di notte”, una ballad moderna, firmata da Lorenzo Vizzini che racconta di una notte rivelatrice. La storia di una coppia che dopo tante incomprensioni e frasi non dette, per la prima volta si rivela completamente al buio della notte, e tutto diventa improvvisamente più chiaro. Tra le tracce citiamo la title track firmata da Giuseppe Anastasi, in cui il dolore di un addio e la ricostruzione passano anche da un caffè preparato in solitudine, “La vita che vive” che ha un sound piu’ ritmato e “La condanna e la felicità”, una intensa ed emozionante dedica alla madre, un tenero ricordo di quando si era bambini e il cielo era sereno.

Il disco, moderno e piacevole da ascoltare, si chiude con “Amami domani”, uno dei tre brani firmati da Giovanni Caccamo, un inno all’amore e alla speranza.

F.M.

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