Dal 23 aprile su Rai 2 la nuova edizione di The Voice of Italy. Simona Ventura: “Sono felice di essere tornata in Rai. Condurre questo programma è una sfida per me”. Le dichiarazioni dei coach e la video intervista con la conduttrice

La musica batte sempre sul 2“, con queste parole Simona Ventura ha aperto la conferenza di presentazione di “The Voice of Italy”, che condurrà da martedì 23 aprile alle 21.20 su Rai2 e Radio2. Le poltrone girevoli del talent show ospiteranno quattro coach inediti, provenienti da mondi musicali molto differenti: dal latin pop di Elettra Lamborghini, al classico melodico italiano di Gigi D’Alessio, dal rap di Gué Pequeno al poliedrico pop-rock di Morgan. Comune denominatore per i quattro grandi artisti, la determinazione nel voler vincere la sfida che porterà uno di loro ad aggiudicarsi la nuova voce italiana.

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credit foto FM

Sono felice di essere tornata in Rai, ho sempre seguito il mio istinto e questo era il momento giusto per fare questa scelta. Per me condurre The Voice of Italy rappresenta una nuova sfida. Una domenica di dicembre ho ricevuto una telefonata da Carlo Freccero, pensavo mi chiamasse per farmi gli auguri di Natale, io ero a casa, in pigiama, ho risposto e mi ha detto: “non farmi perdere tempo, vieni a presentare The Voice of Italy”? Io ho detto “parliamone” e da lì abbiamo iniziato a collaborare insieme. Sono contentissima del bentornato che mi hanno dato le maestranze di questa azienda, con cui sono sempre rimasta in contatto e anche i miei colleghi mi hanno aperto le porte dei loro programmi per ospitarmi e parlare di The Voice, come se non me ne fossi mai andata dalla Rai”, ha dichiarato Simona Ventura, che ha poi parlato dei coach: “Abbiamo trovato insieme questa squadra che a me sembra eccezionale. La mia scommessa è Elettra Lamborghini, l’ho voluta fortemente perchè è un punto di riferimento per i ragazzini. Sono molto diversi tra loro ma ognuno ha una parte ben definita. Sarà un’edizione divertente, a volte dissacrante, sarà un The Voice che vuole bene alla musica. Ci sentiamo piu’ vicini alla versione australiana del format rispetto a quella americana. Ci sono tanti ragazzi che vengono con pezzi loro e suonano strumenti, quindi le nuove generazioni non sono così superficiali, ma sanno cosa vogliono e scrivono brani interessanti che parlano del problema della comunicazioneAbbiamo cercato di cambiare alcuni punti di questo format e per fortuna ci è stato lasciato molto spazio. La nostra missione è dare ai ragazzi la possibilità di iniziare un percorso che possa continuare anche dopo la fine del talent. E’ quello che è mancato nelle passate edizioni. Il successo dei ragazzi sarà anche il nostro“.

Quindi la parola è passata ai coach: Il motivo per cui sono qui è rappresentato da Simona Ventura e da Carlo Freccero che mi hanno voluto come coach. Il motivo personale è che ho una grande fiducia nella Rai nonostante sia l’azienda che mi ha messo alla porta in maniera bruta. Io amo la Rai perchè è fatta da persone, quelle che mi hanno cacciato non sono le stesse che ci sono oggi. La Rai è un’istituzione come la scuola, è un’occasione fantastica per portare la mia professionalità“, ha dichiarato Morgan.

Ringrazio la Rai e Simona che mi hanno voluta nel cast. Mi sto divertendo moltissimo, sono contenta di fare questo programma, il primo in italiano. Sono una di quelle persone a cui non piace andare in conflitto o puntare il dito sui difetti delle altre persone“, ha detto Elettra Lamborghini.

Sono grato di essere qui, è la prima esperienza mainstream, arriva in un momento molto positivo per la mia carriera dopo tante controversie sono stato riconosciuto per il ruolo avuto con la musica urban in Italia. Ho colto questa opportunità al volo e voglio portare il mio bagaglio umilmente e riuscire a sviluppare un talento”, ha affermato Guè Pequeno.

Credo che The Voice abbia sempre avuto una luce. Questa volta c’è il sole ed è Simona. Noi siamo i pianeti intorno a lei e abbiamo bisogno di questo sole. E’ un grande onore per me stare seduto sulla poltrona piu’ famosa d’Italia. Noi quattro abbiamo già creato una famiglia, la coach family. Noi quattro sembriamo così distanti, ma non è vero perché la musica non ha barriere. Siamo qui tutti insieme non per far vincere il nostro ego ma The Voice. Delle edizioni passate ci si ricorda solo di Suor Cristina, vogliamo creare qualcosa che duri nel tempo“, queste le parole di Gigi D’Alessio. 

Quest’anno ci saranno delle novità anche nel meccanismo di gara: sarà infatti più dinamica e appassionante, con 5 delle 8 puntate dedicate alle Blind Auditions, le ormai iconiche “audizioni al buio” che si svolgeranno in uno studio completamente rinnovato.

Nella prima fase saranno 100 gli aspiranti concorrenti che, accompagnati da una band live, tenteranno di conquistare i quattro coach, ma solo 24 di loro arriveranno alla “Battle”. In questa seconda fase, i talenti di ciascuna squadra si sfideranno fra loro e solo i 12 rimasti, 3 per team, accederanno alla fase di “Knockout”, l’ultima prima della finale. A questo punto spetterà a ciascun coach il compito di scegliere l’unico rappresentante del proprio team che, nella finalissima live, sarà sottoposto al giudizio del pubblico a casa.

Durante le “Blind Auditions” della scorsa edizione era stato introdotto – per la prima volta in Europa – il Blocca coach, ossia la possibilità per ciascuno di escludere un collega nella scelta di un talento. Quest’anno l’opportunità di blocco raddoppia.

Simona Ventura ha anche annunciato che l’ultimo dei quattro coach che completerà il suo team pagherà una penitenza consistente nel dover cantare una canzone del repertorio degli altri tre coach.

La finale, in onda in diretta giovedì 4 giugno, sarà un evento unico, con super ospiti e grande musica. I finalisti, accompagnati da un corpo di ballo e da una band di 13 elementi verranno votati in diretta dal pubblico che potrà interagire attraverso i social network e il web. Saranno infatti proprio gli spettatori a casa a determinare il vincitore assoluto di “The Voice of Italy 2019″, che si aggiudicherà un contratto discografico con Universal Music Italia.

L’edizione 2019 di The Voice sarà Digital. Un vero pass all’area che, ogni giorno su tutte le piattaforme social di Rai2 e del programma, darà la possibilità agli utenti di entrare nel backstage non solo durante la messa in onda ma anche durante la settimana quando coach e talent si prepareranno per la performance. Mattatrice sui social, oltre che in tv, sarà Simona Ventura nelle sue continue e divertenti incursioni dietro le quinte.

Un filo diretto con i coach e Simona, consentirà al pubblico e ai fan di interagire e commentare le puntate costantemente attraverso l’hashtag #TVOI.

A margine della conferenza abbiamo chiesto a Simona Ventura cosa l’abbia convinta ad accettare questa nuova sfida. Qui la nostra video intervista:

di Francesca Monti

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