Dal 14 maggio al 26 maggio al Piccolo Teatro Strehler Roberto Andò rilegge La tempesta di Shakespeare

Dal  al Roberto Andò rilegge La tempesta di Shakespeare attraverso il fluire, grandiosamente malinconico, della mente di Prospero. Per il ruolo del protagonista sceglie Renato Carpentieri, «un attore che è giunto all’essenza del suo grandissimo talento», affiancato da un cast di eccellenti interpreti del teatro italiano.

Roberto Andò cominciò a nutrire il desiderio di allestire La tempesta di Shakespeare quando si accingeva a girare il film Il manoscritto del principe, dedicato a Tomasi di Lampedusa, intuendo un filo sottile a collegare Prospero e Don Fabrizio Salina, protagonista de Il gattopardo.
«Leggevo – spiega – quel che lo stesso Lampedusa aveva scritto della Tempesta per raccontarla ai suoi allievi. Ne parlava come di un ultimo slancio dell’immaginazione, da Shakespeare affidato a un brio indiavolato. La tempesta appartiene a quel florilegio di opere accomunate dalla tardività, attraverso cui autori molto diversi tra loro hanno espresso in forma drammatica il proprio rapporto col mondo e col tempo. Ma nel capolavoro di Shakespeare tutto sembra conciliato – non a caso si tratta di una favola – e l’autore vi trasfonde uno spirito nuovo, di riconciliazione e serenità ».
Nel ruolo di Prospero Renato Carpentieri «un attore – continua il regista – che è giunto all’essenza del suo grandissimo talento ».

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